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Marta sui Tubi @Angelo Mai, Roma (testo di Federico Pompili, foto di Stefano D’Offizi)

“Il nostro sogno l’abbiamo già realizzato collaborando con uno dei più grandi artisti del panorama musicale italiano e non solo, attento alla novità, e questo è sicuramente il top. Abbiamo voglia di continuare a fare musica, sempre in modo migliore e per la gente. Per questo Cromatica sarà un tour dedicato a Lucio Dalla.” 
Queste sono le parole di Giovanni Gulino, cantante della band Marta sui Tubi, rilasciate in un’intervista poco prima dell’inizio del nuovo tour, che li vede impegnati stasera all’ Angelo Mai.
Ad intrattenere il pubblico prima dell’esibizione dei Marta sui Tubi, salgono sul palco i Control V, trio romano che stasera pone l’attenzione sul loro ultimo lavoro Electropopcorn. Durante il live l’energia del Rock si miscela alla dance tipica della british music di oggi, rimandando la mente a gruppi noti come Franz Ferdinand e The Killers strizzando l’occhio al pop funkeggiante di ultima generazione. La band di Bassani, dopo circa quaranta minuti lascia il palco agli Headliner della serata.
La sala dell’Angelo Mai si fa’ sempre più piena, un grande telo bianco viene fatto scorrere di fronte al palco, a nasconderlo. Si spengono le luci e gli arpeggi ipnotici di Carmelo si mischiano alle immense doti canore di Giovanni  con Ti mento, un esordio inaspettato per questa serata piena di sorprese. Scorrono via le canzoni migliori del precedente album, su tutte una bella versione di La Spesa, molto attesa in platea. Giovanni Gulino continua a non limitarsi, concede tutto se stesso al pubblico, pur rimanendo dietro al telo su cui si mischiano immagini e colori proiettati dal fondo della sala, giocando spesso con le ombre stesse dei componenti della band.
L’estrosità vocale del frontman, e la sua capacità di interazione con compagni e pubblico è a dir poco deliziosa. Le risate risuonano continuamente nei momenti di pausa, poi è ancora musica, ancora emozioni. Durante l’esibizione le installazioni Video proiettate sul telo di fronte al palco accompagnano la musica dei Marta sui Tubi, vivendo per immagini le canzoni proposte, raccontando un passo alla volta l’intero viaggio che durerà circa due ore.
“Peppino Impastato é stato insieme martire ed eroe” con queste parole viene presentata Negghia, traccia di tributo alla figura di questo giovane, venuto a mancare lottando per la libertà della propria terra, la Sicilia, dalle catene della mafia. Subito dopo si passa all’omaggio più importante della serata: Giovanni, molto emozionato dal momento, con poche parole ricorda Lucio Dalla e parte la bellissima Cromatica, accompagnata dalle immagini delle illustrazioni di Bruno D’Elia (autore e regista del video del brano n.d.r.).
Piccola pausa e subito si riprende lo spettacolo.
Arriva il momento di Vecchi Difetti, traccia più nota del gruppo siculo che scatena le urla del moltissimi presenti, si passa per Il giorno del mio Compleanno in una versione boogie che fa ballare e divertire il pubblico letteralmente impazzito.  Giunge il momento di Coincidenze, eseguita con grande furore anche da parte dello scatenato pubblico che si lancia in un insolito stage diving (non sono certo i Pantera, per quanto Carmelo Pipitone possa vagamente somigliare al compianto Dimebag Darrel!), ed un carichissimo Giovanni si avventura a sua volta fra il pubblico che gli fa attraversare tutta la sala a bordo delle braccia protese dai moltissimi fan assolutamente orgogliosi.
Saluti finali e via dal palco… “Cinestetica! Cinestetica! Ci-ne-ste-ti-ca” questo il coro del pubblico che ha deciso di non voler andare via e continuare a godersi la serata, allora Carmelo e Giovanni risalgono sul palco per improvvisare la tanto richiesta Cinestetica che viene eseguita solo dai due componenti, data la febbre altissima di Ivan Paolini, batterista del gruppo, che sicuramente merita i più grandi complimenti per l’esibizione regalataci anche se malato, un fuoriprogramma che testimonia quanto la band abbia voluto premiare la platea romana che tanto li acclama.
Prima del secondo bis che chiuderà l’esibizione, le parole del frontman verso l’istituzione tutta Italiana che imbavaglia la musica e ne concede gli introiti a chi davvero non li ha mai meritati, un’egemonia artistica che di artistico non ha davvero nulla, una denuncia ed un disappunto verso quello che agli occhi di tutti risulta solo come un tornaconto economico che tarpa le ali all’arte (Società Italiana degli Autori ed Editori).. inutile dire che seguirà un applauso scrosciante da parte del pubblico.
Con Sole si chiudono le due ore abbondanti di live, che innalzano i Marta sui Tubi nell’olimpo della musica indipendente italiana, uno spettacolo che pochi sanno regalare.

Che altro dire se non che Roma li ama, una serata all’insegna della sinergia fra chi calca il palco e chi sta sotto, e di messaggi che cerchino di scuotere la situazione, nella speranza che la musica, questa cosa così utilmente “inutile”, possa contribuire a cambiare qualcosa.

CLICK per le altre foto dei Marta sui Tubi live di Stefano D’Offizi

Un ringraziamento speciale a BigtimeWeb per averci ospitato durante questo evento


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