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Atom in Rome live @ Auditorium Conciliazione (testo e foto di Dino Quinto)

E’ notorio, la stupenda musica degli anni settanta ha avuto un’ influenza straordinaria nella storia della musica moderna, e non solo…
Le nostre vite, le nostre care  abitudini, i costumi e i nostri “consumi” ne sono stati contagiati in maniera tangibile, quasi irreversibile! Non è un semplice gioco di parole, questa musica muove da dentro, quei momenti, quelle emozioni, quei vinili, sono parte di NOI, quante persone sono cresciute ascoltando The Who, Led Zeppelin, Deep Purple, Beatles ed appunto Pink Floyd? Per non parlare delle Band che ancora oggi trovano sana ispirazione dai citati “Mostri Sacri”.
Quando si ha a che fare con dischi del calibro di The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here ed Animals, si corre il rischio di provare imbarazzo solamente a commentarli.

Atom Heart Mother appartiene alla stirpe di questi capolavori, edito proprio nel 1970, rappresenta il punto di svolta nella musica dei Pink Flolyd, verso un approccio più Progressive e Sinfonico.
Questo, fu possibile grazie alla collaborazione dell’artista sperimentale Ron Geesin, unico compositore esterno mai apparso in un disco della band Inglese.
Nel Maggio scorso il Teatro Olimpico decretò il successo di Atom in Rome, (ed ovviamente Relics c’era!) questo straordinario progetto viene riproposto oggi, 19 Gennaio 2013, presso l’Auditorium della Conciliazione, in pieno centro di Roma a 2 passi dalla Basilica di San Pietro. La location è splendida, ottima acustica, tutto il pubblico comodamente seduto, visuale ottima da tutti i punti della struttura, siamo pronti per ascoltare un tributo ad un’opera meravigliosa.
L’impresa, perchè di questo si è trattato, è titanica, solamente la suite del brano Atom Heart Mother è maestosa, nel suo incedere fa emozionare, ma anche tremare i polsi per la sua complessità.
Alle ore 21,00 è tutto pronto per lasciare il campo ai protagonisti:
la band dei Pink Floyd Legend, Fabio Castaldi basso e voce, Andrea Fillo chitarra e voce, Alberto Maiozzi batteria, Simone Temporali tastiere e voce, Paolo Angioi chitarra acustica.
Il direttore d’orchestra, “Maestro” Piero Gallo, che ha riarrangiato musiche e cori, la direzione artistica è a cura di Guido Bellachioma ed a completare il tutto tre cori (Coro Mavra, Ensemble Vocale Thesaurus e Coro Diapente) ed un quintetto di ottoni, il violoncellista Dante Cianferra, il sassofonista Eric Daniel, la voci di Valentina Mastrodonato (voce solista), Elena D’Elia, Cinzia Leccese e Cristina Bartoli (ai cori).
Immagini suggestive proiettate su grande schermo lanciano messaggi onirici ed il laser show ha un effetto avviluppante sulla platea. Per gli amanti della memorabilia, da segnalare all’ingresso una mostra di rarità discografiche a cura del gruppo The Lunatics.
Che dire, Atom in Rome non è stato solo un concerto, forse un’operazione anomala e persino rischiosa per le abitudini asfittiche dello stivale, tanta passione è stata ripagata e  fortunatamente il pubblico ha risposto in maniera positiva.
L’Auditorium della Conciliazione registra un Sold Out coi fiocchi, per chi avesse perso un simile show, è prevista una replica bis sabato 9 Febbraio, ma bisogna affrettarsi perchè i biglietti stanno andando a ruba!

Atom in Rome è stato semplicemente straordinario, un successo, 105 minuti di arrangiamenti musicali precisi, i messaggi proiettati sullo schermo in sincronia con i laser hanno accompagnato magicamente tutto lo show, quando la musica viene eseguita con questa classe e passione, può avere ancora una forza evocativa importante. Un operazione imponente, di grande impatto, meritevole di attenzione non fosse altro per dimostrare che anche dalle nostre parti, determinati progetti possono diventare bellissime realtà, riportando Roma e l’Italia alla considerazione chepotrebbero meritare.


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