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Two Door Cinema Club live @ Orion live club (testo e foto di Matteo Pizzicannella)


Stasera il programma dell’Orion live club presenta ben tre gruppi sul palco.
Sin dall’inizio della serata il locale si riempe di un pubblico estremamente giovane e molto impaziente che la musica abbia inizio.
I primi ad esibirsi sono i The 1975, band made in UK che nonostante la giovane età dimostra una carica davvero ragguardevole, mentre la batteria picchia incessantamente, il pubblico presente comincia a scaldarsi fin da subito.
Con pochi EP alle spalle i The 1975 lasciano comunque unottima impressione e dimostrano una maturità difficile da ritrovare anche in band più navigate di loro.
A seguire arrivano i Dog is Dead, anche loro made in UK, si definiscono come indie-pop con influenze disco.
I 5 ragazzi di Nottigham hanno all’attivo il loro primo vero album pubblicato nel 2012 All our favorite stories, sono quindi ancora agli inizi della loro carriera e forse per questo mi sono sembrati ancora acerbi per alcuni versi, non pienamente in grado di domare un palco di tale importanza, ma anzi rimanerne quasi intimoriti.
Comunque il loro sound piace e fa subito breccia tra testa ed orecchie di chi li ascolta anche solo per la prima volta, le loro canzoni copiscono subito il cuore del pubblico che quasi immediatamente ne impara i ritornelli.
La grande attesa di questa serata è tutta per i Two Door Cinema Club (che chiameremo amichevolmente TDCC).
La band inglese si è subito fatta notare sin dall’uscita del loro primo album Tourist History, che ne ha sancito un successo talmente fulmineo che ha pochi precedenti nella storia della musica d’oltremanica.
Il loro secondo album Beacon del 2012, li ha portati ad esibirsi sui palchi dei più prestigiosi festival inglesi e ad un tour di grande successo che ne hanno sancito la nomina a band del momento da parte di testate come NME e NYT.
Sleep Alone, dal loro ultimo album, da il via allo show che subito dopo propone tre brani del loro album di esordio, Undercover Martyn, Do You want it all e This is the life.
La scaletta va avanti passando trasversalmente da un album all’altro attraversando i singoli di maggior successo come Sun, secondo singolo estratto dalla’album del 2012, I can talk e Something good can work dal loro album di esordio per finire con Come back home e What you know estratti dal medesimo album.

In conclusione, i TDCC si presentano sicuramente come band dal pubblico molto giovane, ma la loro già notevole esperienza sui palchi dEuropa li fa apprezzare anche ad un pubblico più esigente alla ricerca di band non solo dai riff canticchiabili, la loro musica, seppur leggera, non cade mai nello stucchevole o nel banale e intrattiene gradevolmente per tutta la durata del loro concerto.

Setlist:

Sleep alone

Undercover Martyn

Do you want it all?

This is the life

Wake up

You’re not stubborn

Settle

Sun

Pyramid

I can talk

Costume party

The world is watching

Next year

Something good can work

Handshake

Eat that up

Some day

Come back home

What you know


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