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Baustelle live @ Teatro Verdi – Montecatini (PT) (testo di Daniele Bruni, foto di Valentina Cipriani)

Ci sono più musicisti sul palco che spettatori nella platea del Teatro Verdi a Montecatini. E questo non fa bene alla musica italiana, martoriata dai Talent Show e dalle politiche economiche delle case discografiche. In compenso gli applausi sono sempre ecumenici, autentici ed estremamente calorosi, e i Baustelle se li meritano tutti. Il gruppo di Montepulciano, coadiuvato da sette splendidi musicisti, suona tutto l’ultimo disco, quel Fantasma che più di un concept album sembra una compilation di brani scritti per stravincere Sanremo. Sì, perché i soliti splendidi testi vengono abbracciati da una musica molto più sinfonica rispetto ai lavori precedenti. Come dichiarato da Francesco Bianconi sul palco, “…queste canzoni parlano del tempo…”: quello passato che aleggia nel presente, e quello futuro che si fa sempre più rarefatto.

Rachele Bastreghi sembra in playback da quanto è brava. Bianconi è il classico cantante che in studio sembra non aver voce ma sul palco ne ha da vendere. I musicisti non sbagliano mezza nota. E’ tutto perfetto. Un caleidoscopio di suoni che evocano Ennio Morricone, le chitarre degli spaghetti western, i film horror anni ’70, polvere e dopobarba. Il pubblico apprezza i nuovi brani, qualcuno canticchia i ritornelli più melodici, ma in sala è quasi tangibile la voglia di ascoltare i “vecchi” successi. Il corvo Joe, Charlie fa surf e La guerra è finita, seppur riarrangiate con uno stile più consono al teatro, infiammano la platea. Non si aspettava altro che cantare a squarciagola, ma sono quasi due ore che i ragazzi di Montepulciano sono sul palco ed è giunta l’ora di salutarci, per un arrivederci al prossimo grande album. 

Un concerto misurato, ma non per questo poco emozionante. E l’ennesima riprova che la musica italiana sarebbe viva e vegeta, se solo volessimo. I Baustelle sono cresciuti come autori (sembra strano ma si può evolvere anche quando si arriva  così in alto) ma soprattutto come interpreti, e con Fantasma ci regalano un grande album, compatto, sinfonico, autentico, e pieno di ottimi singoli dal successo assicurato.

Setlist:

Nessuno
Fantasma (titoli di testa)
Il futuro
Nessuno
Il finale
Radioattività
Diorama
Cristina
Contà l’inverni
Monumentale
La morte (non esiste più)
La natura
Maya colpisce ancora
L’aeroplano
Col tempo
Il corvo Joe
Alfredo
L’estinzione della razza umana
Fantasma (titoli di coda)
Charlie fa surf
La guerra è finita
Andarsene così

Un ringraziamento speciale a Le Nozze di Figaro ed allo staff del Teatro Verdi per averci ospitato durante questo evento


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