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Relics incontra i Nanowar of Steel (di Laura Dainelli)

Vi avverto che non si tratta di un’intervista “normale”, più che altro perché nessuno di noi lo è, leggete a vostro rischio e pericolo, ma ne sarete soddisfatti… ovviamente senza rimborso in caso di insoddisfazione e non scaduta garanzia.
Relics: Ciao da Relics a voi Nanowar “beduini del metal”, come vi siete amabilmente definiti. Comincerei lasciando a voi una definizione di qualcosa che non può non incuriosire: il connubio metal – Giorgio Mastrota? Il copyright in merito chi di voi lo può vantare e come nasce?
Abdul: Il tutto nasce dal connubio perfetto della malleabilità di materassi a molle con perni autofilettati e doghe in legno ortopediche. Soltanto del vero acciaio consente la realizzazione di cotali marchingegni
Mr Baffo: Per me è la cipolla!
 
Potowotominimak: Noi siamo contrari all’idea (ormai obsoleta) di copyright, per cui ci limitiamo a scrivere nei bagni degli autogrill di tutta Italia che la canzone è nostra. Scriviamo inoltre i nostri numeri di telefono per assicurare ai viaggiatori esperienze indimenticabili.
UinonaRaider: nasce dall’assunzione massiccia di sottaceti durante la luna piena.
Relics: Tutti i soldi investiti nello stipendio mensile di Mastrota ma soprattutto nel suo cerone/trucco e parrucco quotidiano, se poteste averli voi da investire in qualche azione legata alla scena musicale italiana di giovani band che vogliono e sanno suonare ma che non hanno visibilità solo perché non suonano nulla d assimilabile ad un talent show di Maria De Filippi, da dove iniziereste?
Abdul:Io finanzierei un secondo disco Renato Pozzetto e Cochi Ponzoni
Mr Baffo: Chi troppo comincia poco finisce.

Potowotominimak
: Risposta seria… abbiamo conosciuto molte band italiane in questi anni di concerti, ma personalmente ricordo con molto affetto gli Ulvedharr, i DustInEyes, nonché i Coma: tutte persone eccezionali e rocker d’assalto. Ma donerei tutto il mio denaro al progetto solista di Valerio Storch, alias Mohammed Abdul… dicono che è bravo.
UinonaRaider: Probabilmente finanziando piccole band che propongono musica originale come i Negroamaro o i Karkosaur.Relics: Complimenti per quanto vi muovete in giro l’Italia a suonare! Riscontrate delle differenze dal punto di vista del pubblico nelle diverse città? Ci sono aneddoti particolari che vi hanno reso un pubblico specifico particolarmente simpatico/memorabile?

Abdul: Essere stati svegliati dentro la casa in cui dormivamo con il profumo della cucina di gnocchetti sardi al sugo con salsiccia e carne sicuramente è stato uno degli eventi più singolari.. è successo a Cagliari
Mr Baffo: E io non ero presente, quindi per me è quando mi hanno offerto da bere al punto tale che sono diventato la bambina dell’esorcista per quello che mi è potuto uscire dalla bocca, sia fisico che metafisico.
Potowotominimak: L’episodio di cui parla Abdul riguarda proprio la grande ospitalità riservataci dai Coma. Indimenticabili anche le esperienze col pubblico di Como, della Comunità Giovanile di Busto Arsizio e al Rock In Somma 2012…..e gli aneddoti tendono sempre a ridursi ad un “Abbiamo bevuto come se non ci fosse stato un domani, ma purtroppo il domani è arrivato e ci ha trapanato le tempie”.
UinonaRaider: Fare i tour è bello.
Relics: A quale età avete iniziato ad ascoltare e poi suonare metal? Come e sotto quali influenze in particolare vi siete appassionati al genere?
Abdul: Io ho iniziato a 11 anni.. Le mie influenze principali sono l’aviaria e l’australiana.
Mr Baffo:  Non lo so, guardando Dynasty?
Potowotominimak: A 13 anni andando al catechismo. Non scherzo!!! Per le influenze basta ascoltare con attenzione i nostri pezzi: dove senti puzza di plagio, lì c’è una cosa che ci ha influenzati..!
 UinonaRaider:Ci siamo appassionati ascoltando heavy metal suonato male,dopo un po’ inizia a piacerti e da cosa nasce cosa…
Relics: Come considerate altre band metal “emergenti” della vostra generazione rispetto alle band del periodo 80-90? C’è stata un’evoluzione del metal secondo voi e in caso in quale direzione? Abdul: Sicuramente c è un evoluzione negativa per quanto riguarda la quantità di cotone nei capelli.. sta drasticamente calando, forse a causa della famosissima crisi del cotone dai capelli indotta proprio nelle stagioni 80-90. Questo è un male per il metal, per la musica e per la razza umana.

Mr Baffo: Non c’è evoluzione, le band emergenti fanno semplicemente cagare dato che scopiazzano stili triti e ritriti, per non parlare di quelle band che hanno nomi idioti dei videogiochi, che fanno power metal e che alterano con falsi account votazioni online di concorsi, e la loro musica è spregevole come un secchio di vermi lasciati imputridire sotto al sole cocente del deserto del Namib. Rendo l’idea?

Potominimak: Purtroppo parlare di Musica di Genere rende impossibile parlare seriamente di evoluzione. Chi ama un genere musicale non vuole che questo cambi. E quando emergono nuove band ci si lamenta della scarsità di originalità, o al contrario le si dipingono come un aborto del genere amato. L’evoluzione deve essere nell’ascoltatore, ed è per questo che un prodotto come il nostro può essere apprezzato: noi non portiamo niente di nuovo nel metal, se non una mentalità e un approccio “alternativi” nel contenuto dei testi e sul palco. D’altra parte non sapremmo fare altro, visto che siamo solo cinque caproni ottusi.
UinonaRaider: E’ affascinante ipotizzare la direzione del metal nei prossimi anni in quanto è oggettivamente in declino,le idee e la sperimentazione lasciano spazio alla banalità, gli stessi riff da 30 anni, stesse tematiche e stesso look. Il declino sembra inarrestabile ma chissà forse arriverà qualcuno a salvarci… Joey di Maio ti prego aiutaci abbiamo bisogno di idee nuove!
Relics: Salutiamoci con uno spot/televendita rigorosamente firmata Nanowar che voi fareste: di quale prodotto (ho paura della risposta…) e cosa direste?
Abdul: Io sto con gli ippopotami!
Mr Baffo: Io tengo per le cose vere, autentiche… Io tengo per Scavolini;Scavolini, la cucina più amata dagli Italiani.
Potowotominimak: Donne dello stivale, se volete una notte di sesso travolgente, appagante e che vi restituisca la femminilità che ormai in voi si è spenta… chiamate un Gigolò. Per una cosetta di un minutino invece chiamate noi.
UinonaRaider:Sei stanco dei Nanowar? Sei nauseato dalla pertinenza delle risposte all intervista? Potowotominimak è un nome troppo lungo da leggere e pronunciare? Ormai è troppo tardi per fare qualcosa hai gia perso il tuo tempo!
Relics: Grazie per l’attenzione, la disponibilità e complimenti per la grinta, a voglia di suonare e di giocare, che sono entrambe meravigliose
       [N.B. I nomi sono nomi d’arte dei componenti della band, che comunque vogliono essere conosciuti e ricordati così. Noi li accontentiamo !]


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