Home / News / Martedì 2 Luglio, alla Festa dell’Unità di Roma Orchestraccia in concerto

Martedì 2 Luglio, alla Festa dell’Unità di Roma Orchestraccia in concerto

MARTEDI’ 02 LUGLIO

Festa Dell’Unità di Roma & Black Out Rock Club

presentano:

 

ORCHESTRACCIA in concertoorchestraccia_zps329dedfc

 

aftershow dj set

 

apertura area

19:00

inizio concerto
22:30

 

ingresso libero

@ FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA

Parco Schuster (Basilica Di San Paolo) – Roma

info 06 2415047

 

 

L’Orchestraccia, gruppo itinerante delirante folk-rock romano, nasce dall’idea e dalla voglia di attori e cantanti di unire le loro esperienze reciproche e confrontarle cercando una forma innovativa di spettacolo nel panorama italiano, una forma che comprenda musica e teatro in una lettura assolutamente attuale.

 

Lo spunto è stato prendere dal folk degli autori romani tra Ottocento e Novecento tutte quelle canzoni e poesie che sono patrimonio della cultura italiana e che sono nell’immaginario tradizionale collettivo di ognuno di noi.

 

Dimostrando la loro attualità e la loro freschezza rivisitandone gli arrangiamenti, canzoni come “Alla renella” o “Fortunello” sembrano scritte oggi, così come le poesie di Belli e di Pascarella, delineando il ritratto di un paese che evidentemente nei confronti degli oppressi e delle fasce più deboli si è sempre comportato in una maniera prevaricatrice ed arrogante.

 

A tutto questo si aggiungono anche degli inediti, che ben si sposano alle storie dei ragazzi di oggi che non riescono a trovare una casa o un lavoro per farsi una famiglia oppure dolci ballate d’amore dell’Ottocento, quando gli amori dei poveri erano amori proibiti.

 

Usando delle misture di suono estremamente moderne, dal dub, al punk-rock al patchanka, l’Orchestraccia fa cantare, ballare, ridere, riflettere, commuovere e in più, essendo un progetto nazionale ed internazionale, aggiunge al proprio repertorio brani ed opere (e spesso anche ospiti!) propri della città in cui si esibisce, per dimostrare che soprattutto in Italia alcuni autori (per citare un esempio “Ho visto un re” di Fo, in paragone a Belli), anche se logisticamente distanti, trattano tematiche simili ed attuali!

 

Un nuovo modo di vedere le distanze quindi, non più come divisione, ma come arricchimento del patrimonio culturale.

 

 

Dalle 19:00 nell’area eventi ogni giorno sushi bar, aperitivi, cibo, alternative vegetariane e vegane, biliardini, ping pong, pallavolo e officina bici.

 

 


Commenti

Click here to connect!