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Sursumcorda – Musica d’acqua (A cup in the garden, 2013) di Flavio Centofante

Veramente notevole questo disco dei Sursumcorda. Undici tracce interamente strumentali, colonne sonore di diversi progetti cinematografici e televisivi : ad esempio il corto Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia e Amir di Jerry D'Avino, lavoro quest'ultimo che ha fatto vincere loro il “Gold Elephant World International Film & Musical Festival” di Catania. Da sempre impegnati nel mondo dei soundtrack, anche in questo lavoro ogni nota rimanda ad una scena attoriale, ad una luce, ad un’inquadratura ardita, alle travi di un palcoscenico. Perché musica d’acqua? Perché è una musica in continuo cambiamento, fatta della maggiore gamma possibile di suggestioni, e…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Ipnotico

Voto Utenti : 4.6 ( 2 voti)

Musica d'acqua copertinaVeramente notevole questo disco dei Sursumcorda. Undici tracce interamente strumentali, colonne sonore di diversi progetti cinematografici e televisivi : ad esempio il corto Francesco e Bjorn di Fausto Caviglia e Amir di Jerry D’Avino, lavoro quest’ultimo che ha fatto vincere loro il “Gold Elephant World International Film & Musical Festival” di Catania. Da sempre impegnati nel mondo dei soundtrack, anche in questo lavoro ogni nota rimanda ad una scena attoriale, ad una luce, ad un’inquadratura ardita, alle travi di un palcoscenico. Perché musica d’acqua? Perché è una musica in continuo cambiamento, fatta della maggiore gamma possibile di suggestioni, e per questo, indecifrabile, sospesa. Piccole colonne sonore che rimandano alle trame e ai ritmi del mondo: gli strumenti usati sono particolarmente esotici e lontani dalle nostre coordinate europee: kora, kalimba,  berimbao, dayan, guzheng, sansula, udu drum,  cavigliere. A questi si uniscono i più canonici pianoforte, synth, chitarre, archi. Il risultato finale, liquido appunto, è un risultato ibrido, dai colori differenti, dove si possono scorgere interessanti punti di contatto galleggianti e curiosi. E’ un disco che si può ascoltare in una qualunque di queste accaldate giornate di inizio estate, immaginando di vedere davanti a noi alcuni scorci di deserto, case bianche a cubo, pinnacoli altissimi e guglie impossibili perse nelle vallate dei mondi distanti, magari una piccola oasi di palme che ci salva la vita, magari non nel deserto ma nel centro delle nostre calde città. Il Sursumcorda teatro liverovesciamento delle prospettive, e la loro successiva commistione ci porta altrove. La bellezza della title track, orientale e latina al tempo stesso, il valzer agrodolce di Behind A Dripping Window, i galleggiamenti vagamente morriconiani della bella Amir, il carillon e gli archi di Francesco e Bjorn, il fascino ipnotico di Red Floyd. Ascoltandolo ci si rende conto che qualcosa di nuovo, di particolare, di poco scontato in Italia viene fatto ancora. Queste sono chimere in musica, chimere da steppa di città, di letterature di cristallo, di armonium sfiatati, del canto delle genti, del sogno dei naviganti. Insomma, uno scrigno di piacevoli scoperte. In ogni caso, nei weekend d’estate nei quali siete tappati dentro casa per sfuggire allo scioglimento delle pelli causa il caldo, potete regalargli un ascolto. Vi piacerà traslare un poco le coordinate.

Tracklist:
1. Musica d’acqua
2. Entropia
3. Amir
4. The promise of the Merrow
5. Miraggi
6. Francesco e Bjorn
7. Il sogno di Amir
8. Red Floyd
9. Tang Lang
10. La scatola
11. Behind a dripping window


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