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The 4th Winter Session EP di Iacopo Fedi e Loris Salvucci, di Laura Dainelli

I brani presentati in questa sede fanno parte di “The 4th Winter Session EP”, l’ EP autoprodotto e inciso a Dicembre 2012 da Iacopo Fedi e Loris Salvucci, giovani e talentuosi musicisti marchigiani e con alle spalle già vari album e formazioni musicali. Insomma, la preparazione c’è e si sente tutta. Si tratta infatti di un EP nella sua brevità estremamente ricco di sfaccettature e di emozioni profonde.

Si apre con “Summer Day” , un riuscitissimo incrocio tra blues, folk e il rock delle origini, non contaminato da nulla che non sia una chitarra, un fiume con di fronte un orizzonte sconfinato ed una voce potentissima ma che non vuole strafare, che si propone nonostante la sua forza e virilità con grande delicatezza, la delicatezza dell’introspezione e della rappresentatività di un sogno, non invasiva quindi, perché il sogno se non conserva una parte ermeticamente personale che sogno è?
 “Beautiful girl” è un gioiellino assoluto nel suo rappresentare in solo un minuto e 45 secondi al tempo stesso una passionalità ed una dolcezza sconfinate, che riescono ad essere ben mescolate dalle chitarre che suonano con sapiente maestrìa in armonia con un organo, ma il tocco finale, la vera ciliegina sulla torta in termini di profondità e scambio di sensazioni con l’ascoltatore, che si sente coinvolto anche lui volente o nolente, è la voce, che è la stessa di prima ma che qui esprime in maniera ancora più convinta la sua forza e le sue apparentemente infinite potenzialità.
Si prosegue con “Spanish Gift”, che appare come un blues sui generis dai tratti in alcuni parti più heavy dei pezzi precedenti, ed in altri punti quasi orchestrali, alla Bon Iver, Iron &Wine, Cinematic Orchestra, ma arrivando anche a punte di rock molto struggente ed intimistico di fine anni Novanta- Duemila. Non sono lontanissimi da quello che sarebbero stati i The temple of the dogallo stato embrionale se si fossero concentrati sul folk e sulla musica cantautorale americana del passato anziché sul rock. Sembra una cosa da pazzi furiosi detta così? Non se provate ad ascoltare quest’EP, tra i dieci minuti più intensi della storia della musica oserei.
Dopo averci fatto aprire così tanti orizzonti mentali ed emozionali, L’EP si conclude, altrettanto degnamente,con “Headless Byrd”, dove riscontriamo un’idea di rock-blues del tutto originale e personalizzata con estrema cura: un sound assolutamente introspettivo e degli arrangiamenti molto rifinati, e sui quali è evidente l’enorme lavoro che c’è dietro, nonché il talento dei due musicisti e compositori. Il pezzo è l’ideale per una buonanotte di quelle che ti rimescolano dentro, ti fanno riflettere prima sulla caducità di tanti sentimenti ma poi ti lasciano dentro una sensazione di pienezza interiore e di forza.
Mi sento di aggiungere che se questo è solo l’inizio, ci sarà, da parte nostra e non solo,da monitorare Iacopo e Loris attentamente, e che un intero album su questo stile potrebbe essere un immenso regalo per chiunque creda che la “vera” musica è quella del passato e che a quei livelli non tornerà più.
Forse vi sbagliate. Sentire per credere.

Tutti i pezzi sono stati registrati in presa diretta in studio e, successivamente, le tracce sono state sovraincise con l’ausilio di Francesco Ciabattoni (Glass Onion Trio; Family Bones) al sax, Vincenzo Marconi Sciarroni (Family Bones, Coniugi Orsini, Segnali di ripresa) e Giampiero Mazzocchi ( Family Bones), rispettivamente alla chitarra elettrica il primo e all’organo e piano il secondo. Nonostante il progetto Fedi & Salvucci sia nato solamente alla fine del 2012, “The 4th winter session Ep” ha già ricevuto alcune recensioni molto positive, e non penso sia un caso.

Per finire in bellezza e conoscere meglio questi due promettenti musicisti, trovate qui di seguito un breve accenno delle due singole biografie , che sicuramente vi affascineranno e vi spingeranno a volerne capire di più … o almeno, a noi hanno fatto quest’effetto 😉

Iacopo Fedi: musicista e compositore, nato il 19 Agosto 1987 ad Ascoli Piceno. Attualmente vive a Castel Di Lama (A.P). A 21 anni incide il suo primo disco, “Pomozzi e Paradossi”, di 11 tracce inedite, registrato presso il “Red House recording studio” di Senigallia. Il Disco viene apprezzato dal programma Demo di Radio Rai Uno che ne trasmette tre brani.
Un anno dopo Iacopo pubblica il suo secondo Album di 18 brani inediti, “Una notte alle urne”, anche quest’ultimo apprezzatissimo da Demo che trasmette altre 3 tracce. Nel 2011 registra il terzo disco come “Iacopo Fedi & the Pink Punk Drummers Band”; l’album, intitolato “Crazy Heart”, contiene 15 brani in inglese, di cui tre cover completamente rivisitate: “Crazy Heart”(Hank Williams), ”True Love will find you in the end” (Daniel Johnston) e “Fish & Bird” (Tom Waits). Anche in questo caso la trasmissione Demo di Radio Rai Uno ha trasmesso due brani. Nel 2012, insieme a Loris, ha partecipato con i Family Bones al contest indetto da Neil Young, “Cover an Americana”. Iacopo si è esibito, come solista e in gruppo, in numerosi festival (tra cui l’importante Mazzumaja), condividendo il palco con i King Of The Opera, A classic Education e Nuju.

Loris Salvucci: bassista, classe 83. Inizia a suonare il basso all’età di 14 anni. All’età di 18 anni entra nella band di rock psichedelico “Bridge” con la quale partecipa a diversi festival, tra cui il Freemol Music Festival, grazie al quale il gruppo si esibisce insieme a band provenienti da tutta Italia, classificandosi al terzo posto. Il progetto Bridge si sviluppa successivamente nella creazione di uno spettacolo musical- teatrale che verrà rappresentato presso il Teatro Kursal di Grottammare, raccogliendo buoni consensi e recensioni. Terminata l’esperienza con i Bridge, Loris fonda il gruppo di musica sperimentale Ubik insieme a Vincenzo Sciarroni Marconi (Segnali di Ripresa, Family Bones, Coniugi Orsini), Lorenzo Fioravanti e Andrea Galiffa (Areafonica). Parallelamente agli Ubik, suona in alcune formazioni di blues e rock blues, tra le quali gli Elettric EggHeads, gli Sport, gli Smith & Wesson (con il chitarrista della band romana Champagne Monroe, Marco Lattanzi) e i Moonbeans. Nel 2011, dopo lo scioglimento dei Moonbeans, inizia a collaborare con Iacopo Fedi con il quale fonda i Family Bones e, successivamente, il duo Fedi & Salvucci.

 

Loris ha partecipato a diverse registrazioni in studio (tra le quali Taste It dei Moonbeans, Pig Blues degli Smith and Wesson e Crazy Heart di Iacopo Fedi & The Pink Punk Drummers Band) e ha suonato in numerosi locali e festival nelle Marche, in Umbria e nel Lazio, condividendo il palco con A night at The Opera, A classic Education e Nuju.
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