Home / Live / Arctic Monkeys+The Vaccines+Miles Kane @ Rock in Roma (Testo di Stefano Capolongo, foto di Valentina Cipriani)

Arctic Monkeys+The Vaccines+Miles Kane @ Rock in Roma (Testo di Stefano Capolongo, foto di Valentina Cipriani)

DSC_1911“Era la prima volta”. Così gli OfflagaDiscoPax hanno voluto denominare il tour del loro decennale, sbarcato anche a Roma la sera del 10 Luglio. Ironia della sorte, non molto lontano dal Parco Schuster dove si stava esibendo il trio emiliano, nella stessa piovosa serata, al Rock in Roma si è consumata un’altra “prima volta”: gli Arctic Monkeys a Roma. Da fenomeno musicale del web a star internazionali il passo è stato relativamente breve e, ad oggi, la band guidata da Alex Turner sembra aver trovato il giusto grado di maturazione  tra il mero diletto e la serietà dei Big. Il live di oggi cade in un momento di transizione tra l’album “Suck it and see” del 2011 e l’attesissimo nuovo lavoro (AMndr) che uscirà a settembre e perciò viene naturale fare un paragone con un altro concerto, quello del 26 Gennaio 2010 a Milano, in cui chi scrive era innevato ma presente. Anche lì i ragazzi di Sheffield erano in transito da Humbug al già citato Suck it and see e offrirono una prestazione convinta, seppur ai limiti dell’ebbrezza alcoolica dimostrandosi comunque ampiamente pronti per il pubblico da stadio o similia.
Stasera il look è rinnovato, Alex Turner è tirato a lucido e accoglie il pubblico (dopo l’ottima prova di Miles Kane e quella DSC_1883altalenante dei Vaccines) con Do I wanna know?, un’anteprima dal loro prossimo lavoro. Il solito splendente Matt Helders (che non reca più il suo nomignolo “Agile Beast” sulla batteria) fa tremare più volte gli astanti su brani storici come Brianstorm, Teddy picker Old Yellow Bricks e accompagna dall’alto della sua postazione Jamie Cook e Nick O’Malley in un viaggio che tocca tracce come Dancing Shoes, Fake tales of San Francisco ed arriva fino alle più recenti Don’t sit down ‘cause i moved your chairShe’s thunderstorms. Un lungo flow che dimostra quanto gli Arctic Monkeys stiano cambiando e crescendo sempre di più rimanendo sempre fedeli ad uno stile graffiante e caloroso (seppur alla britannica maniera) che  non risparmia mai le pietre miliari della band: dalla ballereccia I bet you look good on the dancefloor, alla scoppiettante When the sun goes down, dalla spiritosa Fluorescent Adolescent alla struggente e conclusiva 505 (eseguita in collaborazione con Miles Kane).
Cosa desiderare di più da un gruppo così giovane con già cinque album all’attivo? “Niente” non è la risposta giusta, perciò gli chiediamo, come una letterina a Babbo Natale, di non farci mancare mai più la fondamentale The view form the afternoon e di restare su quel maledetto palco almeno un quarto d’ora in più.

 

Precisiamo che le foto presenti nell’articolo si riferiscono al live degli Arctic Monkeys di Ferrara, tenutosi l’11 Luglio 2013.

 

Setlist:

Do I Wanna Know?
Brianstorm
Dancing Shoes
Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair
Teddy Picker
Crying Lightning
Brick by Brick
Fake Tales of San Francisco
Evil Twin
She’s Thunderstorms
Old Yellow Bricks
Pretty Visitors
I Bet You Look Good on the Dancefloor
Do Me a Favour
Fluorescent Adolescent
R U Mine?
Cornerstone
Mardy Bum
When the Sun Goes Down
505 (con Miles Kane)


Commenti

Click here to connect!