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Deep Purple live@Rock in Roma (testo di Fabio Valentini,foto di Stefano D’Offizi)

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22 LUGLIO 2013: è di nuovo tempo di leggende del Rock al Rock in Roma 2013. Questa sera tocca ai Deep Purple, vere e proprie leggende del rock, in tour per promuovere il loro ultimo disco Now What?!, accolto in maniera entusiastica da tutte le riviste del settore.

Ad aprire il concerto i Margaret, combo italiano che nasce dall’incontro della cantautrice Angelica Schiatti con il chitarrista Stefano Verderi (Le Vibrazioni), la cui proposta spazia tra richiami blues e divagazioni noise e psichedeliche, il tutto ben miscelato con momenti più tipicamente cantautoriali; sicuramente una band non propriamente in linea con il sound degli headliner, ma sicuramente valida ed efficace!!  dp 8

Il loro set dura all’incirca trenta minuti, dopo i quali si dà il via ai preparativi per allestire il palco su cui a breve salirà la “storia del rock”. Sono le 21:45 in punto quanto Ian Gillan, Steve Morse, Roger Glover, Ian Paice e Don Airey salgono sul Black Stage del Rock in Roma, per far gustare al numeroso pubblico accorso dei veri e propri anthem del rock internazionale, brani leggendari e riff che chiunque abbiamo mai imbracciato uno strumento in vita sua ha suonato chissà quante decine di volte!

La band alterna nella setlist brani tratti dalla produzione più recente e dal vecchio corso, andando man mano a riproporre tutti i vari classici del passato, da Strange Kind of Woman a Perfect Strangers, da Black Night a Smoke on the water.
Steve Morse alla chitarra è il fenomeno che tutti quanti conosciamo, il nuovo arrivato alle tastiere, Don Airey, non è da meno, ed entrambi deliziano la platea con i tipici “botta e risposta” della band inglese; il pubblico canta i fraseggi dei due virtuosi e risponde divertito.
Dal canto suo la voce di Ian Gillian non è che quella che potevamo ammirare negli anni ’70, e questo si sa ormai da molti anni, ma il singer appare comunque in ottima forma e riesce ad affrontare al meglio tutto il concerto, gestendo con maestria ed esperienza le parti più complesse vocalmente.

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E così il concerto vola, e si conclude prima di mezzanotte, con il pubblico che si avvia all’uscita soddisfatto (anche se nel sottoscritto e non solo c’è un po’ di rammarico per non aver ascoltato Highway Star, uno dei grandi classici stranamente escluso dalla setlist…non si può avere tutto dalla vita!!!) e felice di avere ascoltato musicisti i cui nomi sono ormai scritti in maniera indelebile nel grande libro della storia del rock!

Grazie allo staff del Rock in Roma per aver organizzato ed ospitato questo evento.

Per la photo gallery completa clicca qui:

Link al Set su Flickr

Setlist:
Fireball
Into the Fire
Hard Lovin’ Man
Vincent Price
Strange Kind of Woman
Contact Lost
Guitar Solo
All the Time in the World
The Well-Dressed Guitar
The Mule @Info[with Drum Solo by Ian Paice]
Bodyline
Lazy
Above and Beyond
No One Came
Keyboard Solo
Perfect Strangers
Space Truckin’
Smoke on the WaterEncore:

Hush
Bass Solo
Black Night


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