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Marco Guazzone & STAG @ Pigneto Spazio Aperto, Roma (Testo di Silvia Protano, foto di Stefano D’Offizi)

MarcoGuazzone&Stag01webCome si presenta al pubblico l’uscita di un album live? Con un live! Marco Guazzone & STAG suonano a Pigneto Spazio Aperto – Festival delle Culture Indipendenti nello stesso giorno d’uscita del loro Live al Piper Club, proprio mentre il mini album raggiunge ottime posizioni nella classifica di vendita iTunes. Durante la nostra recente chiacchierata (che trovate qui), avevamo parlato proprio della preparazione e dell’effetto dei concerti. Alle 22, dopo l’esibizione dei CaniAlga, Marco e gli STAG fanno il loro ingresso di bianco vestiti, proprio per omaggiare il look che hanno tenuto durante il concerto al Piper: a brillare, oltre ai sorrisi, sono i glitter dei loro cappelli color oro e delle sagome dei cervi sulle loro magliette. E’ chiaro che suonare gli piace davvero tanto: si vede dalle risate che scambiano tra loro e col pubblico, da come maneggiano gli strumenti musicali, e soprattutto dall’entusiasmo con cui saltano, ballano e sudano sul palco. Il concerto è una presentazione del mini album e contemporaneamente un festeggiamento per la sua uscita, quindi la scaletta è studiata per raccogliere i brani editi ne L’Atlante dei Pensieri (2012) -anche se rivestiti di nuovi arrangiamenti come nel caso di Guasto, ora molto più elettronica-,  quelli suonati spesso live ma non pubblicati su disco, come Alarm Clock, What Is The Universe o la delicata Love Will Save Us, l’inedito contenuto proprio nel Live al Piper Club, I need, le amate citazioni di musica da film, come E.T. e infine le cover che testimoniano tutto l’amore per la musica a trecentosessanta gradi di questi ragazzi: tra le altre, stasera è il turno di una bellissima I Feel Love di Donna Summer. Quello che piùMarcoGuazzone&Stag20web colpisce ascoltandoli è ricordarsi di quanto possa essere ricco, piacevole ed evocativo il pop-rock fatto con intelligenza, mentre ciò a cui siamo abituati dal nostro panorama musicale è un pop esclusivamente commerciale, piuttosto piatto e possibilmente strappalacrime. Gli STAG curano moltissimo le proprie esibizioni, proponendo spesso arrangiamenti particolari dei pezzi in modo da farli ascoltare e suonare ogni volta in modo diverso, piuttosto che presentarli come in una pubblicità per cercare di venderli. Il pubblico li ricompensa ballando e cantando, ma in questa serata anche indossando speciali maschere coi loro volti, che qualche ammiratrice deve aver preparato e che strappa un sorriso a tutti sul palco. Dopo il concerto invece, si fermano a salutare, abbracciare, chiacchierare, bere qualcosa con le persone accorse ad ascoltarli, cosa che, come ci avevano raccontato, apprezzano quando vanno ad un concerto e che permette di aggiungere anche qualcosa in più all’esperienza musicale. Il gusto che hanno per il suonare e l’attitudine a coinvolgere le persone è presto provata: sono appena tornati dal GIGS Big Busk Festival 2013, organizzato dal comune di Londra e dedicato ai suonatori di strada, quindi completamente a contatto col pubblico e senza nessuna amplificazione. Nel frattempo, se non siete mai stati ad un loro live oppure se volete riviverne l’atmosfera, oltre che tentare di rimediare, gustatevi in esclusiva su Relics il video di Rødby, ovviamente live al Piper Club!

Qui di seguito anche il link completo della photo gallery di live e intervista :

 

 

Link al Set su Flickr

 
Link al Set su Flickr

Setlist:

Les Paul
Sabato simpatico
Rødby
Alarm Clock
Figli delle stelle (Alan Sorrenti cover)
Antidote
What is the universe
I feel love (Donna Summer cover)
Atlas of thoughts
Guasto
Love will save us
The contract
Loom + Beverly Hills cop
Exutoire
E.T. + P.C.

Inventi (Renato Zero cover)
Cani randagi
I need


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