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Clastomatic – M.O.C.(Kutso Noise Home, 2013) di Valerio “Enobarbo” Perini

 Quest'oggi recensiamo il primo Ep dei Clastomatic, alternative rock band romana, formatasi nel 2012. I Clastomatic sono formati da Elisa Marrama (voce, synth,chitarra), Tommaso Alfonsi (chitarra), Anita Petruzzi (basso) ed Antonella Angelini (batteria). Il nome del gruppo, abbastanza settoriale ed eccentrico, deriva da clastomania; dice il vocabolario Treccani al riguardo: “In psichiatria, disordine psicomotorio consistente nell’impulso a distruggere, demolire, lacerare qualsiasi oggetto che capiti a portata di mano”. L'Ep si intitola M.O.C., acronimo di moderne ossessività compulsive e contiene 4 tracce, per la durata complessiva di 20 minuti e 13 secondi. Espletate le formalità didascaliche e svelati i retroscena linguistici,…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Fine

Voto Utenti : 3.42 ( 6 voti)


Fronte
 Quest’oggi recensiamo il primo Ep dei Clastomatic, alternative rock band romana, formatasi nel 2012.
I Clastomatic sono formati da Elisa Marrama (voce, synth,chitarra), Tommaso Alfonsi (chitarra), Anita Petruzzi (basso) ed Antonella Angelini (batteria). Il nome del gruppo, abbastanza settoriale ed eccentrico, deriva da clastomania; dice il vocabolario Treccani al riguardo: “In psichiatria, disordine psicomotorio consistente nell’impulso a distruggere, demolire, lacerare qualsiasi oggetto che capiti a portata di mano”.
L’Ep si intitola M.O.C., acronimo di moderne ossessività compulsive e contiene 4 tracce, per la durata complessiva di 20 minuti e 13 secondi.
Espletate le formalità didascaliche e svelati i retroscena linguistici, arriviamo al dunque: lo stile del gruppo è facilmente riconoscibile, grazie al cantato femminile, i testi rigorosamente in italiano, ricercati quanto ermetici (diciamo pure ai limiti dell’assurdo), che ben si combinano allo stile musicale del gruppo. Curiose e per nulla fuori posto le pause, i cambi e soprattutto, le integrazioni di musica sintetica, che piacevolmente si inseriscono nel tessuto musicale dell’album, arricchendolo notevolmente sul piano delle atmosfere.

La prima traccia intitolata Non in questo posto, ricorda molto i Prozac+; dal punto di vista musicale, risulta piacevole l’ascolto soprattutto della strofa.

La seconda traccia, Viva Galileo, risulta molto rilassante; interessanti sia il giro di chitarra all’inizio della canzone che quello di basso alla fine. Il tutto senza dimenticare il piacevole cantato.

L’ultima traccia, Annoyance, si apre con un interessante giro di basso su cui va ad inserirsi il synth di Elisa Marrama. Il ritmo è più coinvolgente rispetto ai brani precedenti e nel complesso questo, risulta il brano più interessante dell’Ep. Intriganti le pause, le ripartenze, l’intermezzo synth-chitarra ed ovviamente il cantato, che anche in questo caso risulta piacevole.

 In definitiva, questo primo Ep della band romana risulta notevole. Aspettiamo con ansia l’uscita del loro prossimo lavoro.

   clastomatic

 Tracklist:

 1 Non in questo posto

 2 Viva Galileo

 3 Fogli Spersi

 4 Annoyance

 

 

 


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