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Miriam Mellerin & La Fortuna di Nashira @ Circolo Artenoize (di Simone Vinci, foto di Stefano D’Offizi)

9646931257_b87d51c9cb_zIl Circolo Artenoize ha riaperto i battenti ed il Tour de Sade era alle date conclusive, il 31 Agosto scorso è stato l’incontro di queste due realtà. Nel locale di Centocelle si sono esibiti due gruppi della scena toscana: i Miriam Mellerin e gli scudieri La Fortuna di Nashira, che affrontavano la loro ultima data in trasferta, prima di tornare nel pisano, del loro tour di 11 date che ha toccato in lungo e in largo la penisola.
Erano stanchi, ma felici. Sei personaggi ed il loro Ford Transit. Dopo la sistemazione, l’intervista (che leggerete presto sulle pagine di Relics) e mille racconti sugli episodi del loro viaggio, arriva il momento del concerto. Sinceramente non avevo mai sentito parlare dei Fortuna di Nashira, ma devo ammettere che sono stati davvero una sorpresa, se non altro per il carisma generale e uno stile personale, da raffinare, ma particolare. Il loro concerto è vivo, le poche canzoni che si susseguono lasciano trasparire creatività. Qualcosa che va coltivata con cura.

I Miriam Mellerin, che con i Fortuna di Nashira condividono Pietro Borsò alla Batteria, sono più maturi, hanno alle spalle più anni di musica ed è chiaro ascoltando i pezzi del loro album di debutto (in free download dalle pagine digitali della band), dove è chiaro il valore del progetto, ma complice un po’ la fatica delle date passate e una strumentazione inadatta al piccolo locale romano, non hanno espresso al meglio i loro mezzi artistici. Per quanto rimanga chiara, appunto, la forza del loro sound. Suonare limitati, li limita, se non altro in versione semielettrica. Sicuramente avrebbero fatto ben altra impressione con i volumi al massimo, o, perchè no, anche in versione completamente acustica.

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In queste date, i Miriam Mellerin, hanno portato i pezzi più belli del loro album di debutto, insieme ad un embrione del loro prossimo lavoro, ancora top secret, e devo dire che la differenza era tangibile, una evoluzione niente male, un aggiustamento di mira che sicuramente migliorerà il loro già ottimo debutto.

I fortuna di Nashira, anche loro con il loro album in free download, hanno colpito di più, anche se ha contribuito in maniera decisiva la teatralità di Bernardo Sommani, il frontman.

Sono amalgamati bene, i due gruppi sul palco: diversi, ma non così lontani. E poi, fuori dal palco, è uno spettacolo vedere il loro affiatamento, le infradito, le Peroni… Noi di Relics speriamo tornino presto a Roma.


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