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Tetrapharmakon – Ep Stregato (auto produzione, 2013) Valerio “Enobarbo” Perini

Primo lavoro per questa band romana, che dopo molte disavventure: malattie, occupazioni abusive di box, litigi, computer che esplodono, addii strappalacrime etc. (cito direttamente dalla loro biografia on-line), a Marzo pubblica Ep Stregato. Insolito ed interessante il nome del gruppo, che affonda le radici nella filosofia antica e precisamente nell'epicureismo. Per gli epicurei i quattro farmaci (in greco Tetrapharmakon appunto), sono i rimedi contro i quattro tipi di dolore che affliggono l'uomo.  Riferimenti eruditi a parte, torniamo ad Ep Stregato; 5 tracce per la durata complessiva di 16 minuti e 47 secondi. La prima traccia, Inganno si apre con…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Mah

Voto Utenti : 5 ( 1 voti)

tetrapharmakon-musica-download-streaming-ep-stregatoPrimo lavoro per questa band romana, che dopo molte disavventure: malattie, occupazioni abusive di box, litigi, computer che esplodono, addii strappalacrime etc. (cito direttamente dalla loro biografia on-line), a Marzo pubblica Ep Stregato.

Insolito ed interessante il nome del gruppo, che affonda le radici nella filosofia antica e precisamente nell’epicureismo. Per gli epicurei i quattro farmaci (in greco Tetrapharmakon appunto), sono i rimedi contro i quattro tipi di dolore che affliggono l’uomo.

 Riferimenti eruditi a parte, torniamo ad Ep Stregato; 5 tracce per la durata complessiva di 16 minuti e 47 secondi.

La prima traccia, Inganno si apre con un brevissimo intro vocale, tra l’arcigno e l’ossessivo; il pezzo abbastanza tirato e “punkettone”, colpisce per i crudi e pesanti riff di chitarra e le accelerazioni nel ritornello, oltre che per la (voluta) voce tagliente ai limiti dell’irritante. Il testo sembra parlare di chi affoga reiteratamente le proprie delusioni amorose nei fumi dell’alcool.
La terza traccia, Un uomo rispettabile è molto più melodica rispetto alle precedenti, sia nella musica che nel cantato. Se si riesce ad ascoltarlo fino alla fine, il brano dal punto di vista concettuale, sembra essere una critica ad un certo modo di pensare ed agire, tipicamente borghese, parvenu o radical chic, che dir si voglia. Alla fine infatti, l’uomo rispettabile dei Tetrapharmakon, dopo aver criticato con rabbia la decadenza che lo circonda aggiunge: “forse mi sa che, vado anch’io…”.
La quarta traccia, Outro, veramente troppo melodica e monotona presenta un cantato quasi irritante, troppo pulito, troppo limpido ed anche il testo risulta lezioso ed artificioso, quasi uno (sterile) esercizio di stile.
La quinta ed ultima traccia, Mania Misoginapoteva anche non essere incisa;musiche ossessive e ansiogene che ben si confanno all’argomento trattato e che tuttavia, risultano sgradevoli all’ascolto. Il cantato, angoscioso e opprimente non aiuta; tantomeno il testo incolore, forse volutamente ai limiti del ridicolo.
Ep Stregato sembra essere un esperimento, un piccolo mix di generi musicali affini. Più che epicurei, sembrano essere (i soliti) nichilisti nostrani; tuttavia loro malgrado, traspare una interessante ricerca di un equilibrio (anche a livello esistenziale), tra la serietà ed il “cazzeggio”.
Di questo loro primo Ep, nella loro breve bio dicono: “Ascoltatelo sulla tazza, l’unico vero trono” e aggiungono: “Pensatece… Che noi ve penseremo!”.

 

Tracklist:

1 Inganno
2 Sogno di una Notte di Mezza Morte ( Via Tor de’ Schiavi)
3 Un uomo rispettabile
4 Outro
5 Mania Misogina


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