Home / Live / Swallow the Sun @ Rock’n’Roll, Romagnano Sesia (testo e foto di Manuel Modica)

Swallow the Sun @ Rock’n’Roll, Romagnano Sesia (testo e foto di Manuel Modica)

IMG-20131027-WA0001Sabato 26 Ottobre 2013: giornata memorabile al Rock n’ Roll Arena di Romagnano Sesia, dove i finnici Swallow The Sun, nell’unica data italiana per questo tour, celebrano il decennale dall’uscita del loro debut album, The Morning Never Came.

Il bill della serata è di tutto rispetto, con i lombardi Tethra ad aprire le danze con un death doom sicuramente debitore al sound dei primi Moonspell, ma in ogni caso efficace ed ottimo per scaldare il pubblico che pian piano riempie la sala.

Seguono i romani The Foreshadowing, band che ormai non ha più bisogno di presentazioni visto il meritato e sempre crescente successo che sta riscuotendo in patria e non!! Il sestetto romano parte in quarta con Havoc, opener dell’ultimo album Second World per poi sviluppare una setlist di una quarantina di minuti che, oltre a proporre i pezzi del disco più recente, va a pescare vari brani anche dalle prime due “fatiche” dei nostri, Days of Nothing e Oionos.

Come al solito il combo capitolino non tradisce le aspettative, con una perfomance potente e compatta; il muro sonoro alzato dai 5 strumentisti si sposa alla perfezione con la voce profonda e intensa di Marco Benevento, che dà quel tocco di “solennità” alla proposta musicale dei nostri, sempre molto personale e convincente…che dire, complimenti, bravi come sempre!!IMG-20131027-WA0003

E’ quindi il momento degli inglesi Antimatter: nella loro oretta di esibizione c’è molto dell’ultimo lavoro, Fear of a Unique Identity, oltre a vari estratti dai dischi precedenti, come Leaving Eden. Ci muoviamo in territori più rock ed atmosferici, base sulla quale si staglia la voce calda del leader Mick Moss che propone  melodie ricercate e mai banali; gli arrangiamenti del resto della band non sono da meno: riflessivi, malinconici e con un sound fresco e vincente, gli Antimatter lasciano il segno e ci traghettano alla grande verso il piatto forte della serata: gli Swallow the Sun!!

Non vedo la band dal vivo da ben quattro anni, quando li ascoltai all’Alpheus di Roma di spalla ai Katatonia (e fu lì che me ne innamorai del loro sound), e quindi personalmente l’attesa è altissima. Come da copione, per celebrare il decennale dall’uscita del loro primo album, viene suonato per intero The Morning Never Came. Si parte con Out of this gloomy light, da brividi, seguita dal classico Swallow, e via via si continua con l’inter tracklist del disco. La resa è ottima e, chiudendo gli occhi, la sensazione è effettivamente la stessa che si ha mettendo il disco nello stereo!!!

IMG-20131027-WA0004Oltre ai brani di The Morning Never Came, la band propone i pezzi più conosciuti della propria discografia, Labyrinth of London, Night will forgive us, Emerald forest and the blackbird, Falling World e Don’t Fall Asleep.

La formazione Finlandese ormai è ormai al top della scena Doom Metal europea, con suoni perfetti e glaciali accostati a testi pieni di rabbia e tristezza, perfettamente sviscerati dallo scream di Mikko Kotamäki, ottimo anche nel riproporre le parti più melodiche dei vari brani. L’esecuzione dei brani è impeccabile, e ulteriori parole non basterebbero per elogiare questa band, capace di rapire l’ascoltare e trasportarlo per un’ora ina una desolata landa ghiacciata…. Un concerto degno del loro nome: grandissimi Swallow The Sun, grandissimo live, nel nome del Doom!!!

Grazie ad House of Hashes Production per la collaborazione e per aver organizzato questo evento.


Commenti

Click here to connect!