Home / Dischi / Plasticho – Il Rumore della Realtà (Fontana Record 2000, 2013) di Valerio “Enobarbo” Perini

Plasticho – Il Rumore della Realtà (Fontana Record 2000, 2013) di Valerio “Enobarbo” Perini

Il Rumore della Realtà è primo lavoro della rock band alternative lombarda dei Plasticho, uscito nel 2013 per l'etichetta Fontana Record 2000. Dopo vari cambi rispetto alla formazione iniziale, i Plasticho trovano il loro equilibrio interno (tra sostituzioni e “new entry”) nel 2011, divenendo un quintetto. Da allora, la band e composta da: Pierangelo Casali alla batteria, Stefano Contardi al basso, Andrea Pietragalla alla chitarra, Matteo Franzini alla chitarra e Valentina Paradisi alla voce. Fatte le dovute presentazioni, procediamo con Il Rumore della Realtà: 7 tracce per la durata complessiva di poco meno di mezz'ora; si percepisce nitidamente l'influenza di gruppi…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Esteriore

Voto Utenti : 4.95 ( 1 voti)

Plasticho-Il-Rumore-Della-RealtàIl Rumore della Realtà è primo lavoro della rock band alternative lombarda dei Plasticho, uscito nel 2013 per l’etichetta Fontana Record 2000. Dopo vari cambi rispetto alla formazione iniziale, i Plasticho trovano il loro equilibrio interno (tra sostituzioni e “new entry”) nel 2011, divenendo un quintetto.

Da allora, la band e composta da: Pierangelo Casali alla batteria, Stefano Contardi al basso, Andrea Pietragalla alla chitarra, Matteo Franzini alla chitarra e Valentina Paradisi alla voce.
Fatte le dovute presentazioni, procediamo con Il Rumore della Realtà:

7 tracce per la durata complessiva di poco meno di mezz’ora; si percepisce nitidamente l’influenza di gruppi alternative nostrani, quali i Marlene Kuntz ed i Verdena. Il sound della band tuttavia, è fortemente caratterizzato dal cantato della Paradisi, che “addolcisce” i brani e li rende ancor più orecchiabili, quasi fossero predestinati ad un passaggio in radio.

La voce della cantante a tratti, ricorda quella di Eva Poles dei Prozac+, soprattutto nella prima traccia dell’album, intitolata Le nostre favole, che anche musicalmente ricorda il sound della “pop punk” band di Pordenone . La traccia è forse la meglio riuscita dell’album, orecchiabile e fluida con una piacevole alternanza tra pause ed accelerazioni e con un cantato partecipato e trascinante, che ben si adatta al brano.
Il disco tecnicamente è ben suonato e arrangiato ma è il cantato la vera e propria particolarità dei Plasticho. Tuttavia in alcune tracce, ad esempio la seconda intitolata Sulla mia pelle, traspare eccessivamente l’origine lombarda della cantante, che pronuncia “uzzide” invece di “uccide” o nella terza traccia intitolata Sterile presagio, pronuncia le parole “sensazione sterile” come farebbe Jack La Furia dei Club Dogo (per la trascrizione fonetica rivolgetevi altrove…).
Ciò che veramente non convince de Il Rumore della Realtà sono i testi, che non sono all’altezza del disco. Speriamo che in futuro i Plasticho si concentrino anche sull’aspetto concettuale e magari facciano trasparire un pizzico di passione in più nel loro prossimo lavoro, sfruttando così al meglio le loro potenzialità.

Tracklist:

 

1. Le nostre favole

2. Sulla mia pelle

3. Sterile presagio

4. Blu

5. Il rumore della realtà

6. Mal di felicità

7. Lei scrisse per me


Commenti

Click here to connect!