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L’Ordine Naturale delle Cose EP (Hot Studio, 2014 ) di Valerio “Enobarbo” Perini

Quest'oggi recensiamo l'omonimo EP d'esordio dei L'Ordine Naturale delle Cose, uscito fresco fresco, lo scorso 2 Gennaio. Il gruppo nasce a Parma nel 2013 e dopo aver passato i primi mesi a lavorare sui 4 pezzi che finiranno sul loro EP d'esordio, ad Agosto dello stesso anno, registra “L'Ordine Naturale Delle Cose EP” presso l'Hot Studio di Omid Jazi ( “do you remember” Verdena e Criminal Jokers ?). Il quartetto alternative-rock parmense, è formato da: Stefano Cavirani (voce/chitarra), Gioacchino Garofalo (chitarra/basso), Mattia Amoroso (chitarra/basso), Enrico Cossu (viola) e Alessandro Aldrovandi (batteria).  Quattro tracce dicevamo: La prima si intitola Questa:…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Meditato

Voto Utenti : 2.8 ( 2 voti)

ordine naturale delle coseQuest’oggi recensiamo l’omonimo EP d’esordio dei L’Ordine Naturale delle Cose, uscito fresco fresco, lo scorso 2 Gennaio.

Il gruppo nasce a Parma nel 2013 e dopo aver passato i primi mesi a lavorare sui 4 pezzi che finiranno sul loro EP d’esordio, ad Agosto dello stesso anno, registra “L’Ordine Naturale Delle Cose EP” presso l’Hot Studio di Omid Jazi ( “do you remember” Verdena e Criminal Jokers ?).

Il quartetto alternative-rock parmense, è formato da: Stefano Cavirani (voce/chitarra), Gioacchino Garofalo (chitarra/basso), Mattia Amoroso (chitarra/basso), Enrico Cossu (viola) e Alessandro Aldrovandi (batteria).

 Quattro tracce dicevamo:

La prima si intitola Questa: 3 minuti e 32 secondi di Rock; la struttura del brano è malinconica e riflessiva. Interessanti i cambi di ritmo, con accelerazioni e sonorità più aggressive (particolarmente gradevole il giro di chitarra); oppure con rallentamenti e sonorità più d’atmosfera e con innesti di piano, che danno corpo al brano.

Segue La Volta Buona: la cosa più interessante della traccia è un lungo e piacevole intro strumentale (circa 1 minuto); mentre della terza traccia intitolata Opaca, si apprezza l’alternarsi del ritmo e poco più. La quarta ed ultima traccia, intitolata In Punta di Piedi, chiude l’Ep in maniera degna. Traccia tutt’altro che banale, con innesti di viola che non guastano; nell’economia del brano forse risulta un po’ piatto  il ritornello, che per la regola dell’alternanza è un po’ tirato e aggressivo rispetto al brano in se.

Nell’insieme, il primo EP dei L’Ordine Naturale delle Cose risulta meditato ed interessante: in poche parole un buon prodotto d’esordio.

Tracklist:

1. Questa

2. La Volta Buona

3. Opaca

4. In Punta di Piedi


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