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Tonylamuerte@30 Formiche, Roma (di Simone NoizeWave Vinci, foto di Luca Pettenon)

1493006_10201882466878054_1969192176_nAtipico.
Questo è l’aggettivo universale che mi sento di dare a tutta la situazione: Concerto, Luogo, Recensione.
Concerto: Alla presenza di molte più persone rispetto a quante me ne aspettassi, due onemanband, Tonylamuerte e Steddie & the Buried Marilyns hanno dato vita ad una serata spettacolare, diversa dal solito.
Luogo: Perchè il 30 formiche stanzia sotto una ferrovia e il sottile rumore e il tremore della sala concerti ad ogni passaggio del treno, lo rende un posto estremamente particolare per gli eventi del genere. One the Road è il Rock, On the Rail è il treno. Direi che c’è una buona unione di intenti nelle due cose.
Recensione: Non sono presenti prove fotografiche di Relics di questo evento per motivi non dipendenti dalle nostre intenzioni.

Per l’occasione utilizzeremo una sola foto fornita da Tonylamuerte. Trovarla è stato come aprire lo sportello della credenza e scoprire dove mamma tiene la Nutella.

Il romano Steddie ha aperto la serata con il suo rock blues romantico, sia verso le persone, che verso il suo quartiere, Monteverde. Acerbo sotto alcuni aspetti, riesce ad offrire spunti interessanti e il seguito del pubblico lo ha dimostrato ampiamente. Ha una simpatia per il diavolo, ma ci vuole ancora un po’ prima che gli sia amico.

Per quanto riguarda Tonylamuerte, che il diavolo gli spiccia casa, potrei star qui a raccontare in maniera tipica che è un ottimo musicista, che il tizio più fomentato tra il pubblico era un tale anglosassone con i capelli lunghi bianchi che ha saltato per tutto il concerto, che tutti urlavano quando urlava lui, che era il primo concerto a Roma ecc.ecc. Ma preferisco fare una scelta atipica, appunto, ed elencare i 20 motivi per cui è importante andarlo a vedere dal vivo in qualunque posto vi troviate e perchè una vostra assenza sarebbe ingiustificabile:
1. Perchè è nato per il Rock’n Roll e si sente.
2. Perchè canta con una voce rocume alla Tom Waits e nello sforzo fa il ghigno.
3. Perchè poi il ghigno scopri che ce l’ha pure quando non urla.
4. Perchè quando parla per presentare i pezzi o quando vuole interagire con il pubblico, parla come uno di quei vecchi sdentati che suonano il banjo sotto la veranda di casa nei film.
5. Perchè non ha bisogno delle mani per suonare la batteria, dato che gli servono per la chitarra e se la suona coi piedi.
6. Perchè suda come un caprone e, come dice lui, chi non suda sul palco non è un musicista serio.
7. Perchè è un caprone che con le corna spacca i muri.
8. Perchè è Tonico.
9. Perchè suona violentemente la sua Dobro e si vede che a lei piace.
10. Perchè farebbe saltare il cappello a tutti gli Harleysti se suonasse nei raduni.
11. Perchè il pubblico, prima o dopo, inizierà ad urlare come lui.
12. Perchè il pubblico, prima o dopo, gli chiederà un bis urlando “onemanband!”
13. Perchè quando il pubblico gli chiede un altro bis, chiedendo di fare Colombo, lui a momenti si mette a piangere.
14. Perchè ama quello che fa.
15. Perchè si butta in mezzo al pubblico.
16. Perchè pure se conosci il nome vero, tu comunque lo chiamerai Tony.
17. Perchè si autoproduce.
18. Perchè non è di quelli che si lamentano a vanvera e poi c’hanno il culo parato.
19. Perchè se vai sul suo profilo, fa le televendite delle cose che ha a casa e non gli servono più.
20. Perchè alla fine pure se non è il tuo genere, almeno il piedino a ritmo te lo fa battere.


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