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Supernova – Supernova (Autoprodotto, 2012) di Marco Calò

Melodie rock energiche e vigorose fanno da sfondo a liriche pop italiane creando un piacevole contrasto all'interno di questo disco uscito nel 2012 targato Supernova. La band livornese ha una lunga storia che si apre nel 2003 quando autoproducono il loro primo EP A dying day con il nome Downtonone, in principio, e per diversi anni, la band in fatti si esibiva con testi in lingua inglese ma col tempo è subentrata la necessità di esprimere i concetti proprie delle canzoni in lingua italiana, fino a cambiare il nome della band in Supernova. Oggi i Supernova sono Michael Zanni alla voce, Alessandro Ghezzi al basso,…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Aggressivo

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223392_539657659381555_1520579379_nMelodie rock energiche e vigorose fanno da sfondo a liriche pop italiane creando un piacevole contrasto all’interno di questo disco uscito nel 2012 targato Supernova. La band livornese ha una lunga storia che si apre nel 2003 quando autoproducono il loro primo EP A dying day con il nome Downtonone, in principio, e per diversi anni, la band in fatti si esibiva con testi in lingua inglese ma col tempo è subentrata la necessità di esprimere i concetti proprie delle canzoni in lingua italiana, fino a cambiare il nome della band in Supernova.

Oggi i Supernova sono Michael Zanni alla voce, Alessandro Ghezzi al basso, Valerio Cavaliere e Massimo Rossellini alle chitarre e Andrea Casaceli alla batteria.

Il disco si apre con Non ci sono scuse brano che alterna arpeggi melodici e ritmiche e assoli selvaggi, il tutto accompagnato dalla voce di Zanni che dal punto di vista vocale passa ampiamente l’esame, ma le liriche non passeranno di certo alla storia. Il secondo brano è Splendido e mantiene inalterato l’iter del primo brano, ma a differenza del precedente questo brano sembra più strutturato e più funzionante, ricorda i Negrita dei primi album. Il disco prosegue con la traccia numero 3, intitolata Così incantevole ballata a loro modo romantica e ruvida allo stesso tempo, brano molto particolare che si distacca dalle sonorità espresse fin qui. Il brano che segue è Colpevole, che riporta il disco su livelli rock dove i Supernova si sentono più a loro agio e si vede. I toni vengono nuovamente spezzati con il brano Ormai è 547408_705964689417517_168465757_ntardi che viene introdotto da un giro di piano e accompagnato poi da un lento arpeggio di chitarra, il brano si sviluppa poi in un crescendo che esplode nel ritornello, uno dei migliori brani del disco. Profumo d’estate è il brano che segue, un pezzo nostalgico e che ha tutte le carte in regola per diventare canzone dell’estate al pari di Vibrazioni o Modà. Con il brano successivo i Supernova danno il meglio di se dal punto di vista della potenza musicale, in La giostra le chitarre urlano letteralmente per un pezzo che ha certamente una marcia in più rispetto agli altri. Il disco si avvia alla conclusione con L’uomo del domani Paura e meraviglia, per poi lasciar spazio all’ultima traccia che è una versione remix elettronica del loro brano più riuscito, proprio La giostra,
dal titolo La giostra remix.

I Supernova non introducono sonorità nuove, ma si introducono in un mercato, quello italiano, che è di certo uno dei più difficili al mondo, e lo fanno di diritto poiché la loro musica è sudata e pensata.

Un rock made in Italy fatto con tutti i crismi che va ad accomodarsi accanto ai mostri sacri del genere.

 

Tracklist:

1. Non ci sono scuse

2. Splendido

3. Così incantevole

4. Colpevole 

5. Ormai è tardi

6. Profumo d’estate

7. La giostra

8. L’uomo del domani

9. Profumo e meraviglia

10. La giostra remix


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