Home / Dischi / Testaintasca – Maledizione! (42Records/Universal, 2014) di Marco Calò

Testaintasca – Maledizione! (42Records/Universal, 2014) di Marco Calò

E' possibile unire sonorità pop, testi vagamente punk e la spensieratezza di quando si è ragazzi? Rispondono a questa domanda i Testa In Tasca con il loro album di debutto Maledizione! in uscita per 42Records con distribuzione Universal. Il progetto nasce a Roma dalle menti dei fratelli Fabio e Giorgio Conte, Pietro Guiso e Valerio D'Ambrosio, rispettivamente chitarra/voce, chitarra/voce, batteria e basso/voce e si affaccia all'uscita discografica dopo numerosi e apprezzati live, tra cui nove date d'apertura per i Cani. L'uscita del disco viene anticipata dal vide di Cazzi Tuoi, primo singolo estratto. Il disco si apre con un breve incipit dal…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Spensierato

Voto Utenti : 4.36 ( 4 voti)

1557667_698325603522637_1363805687_nE’ possibile unire sonorità pop, testi vagamente punk e la spensieratezza di quando si è ragazzi? Rispondono a questa domanda i Testa In Tasca con il loro album di debutto Maledizione! in uscita per 42Records con distribuzione Universal. Il progetto nasce a Roma dalle menti dei fratelli Fabio e Giorgio Conte, Pietro Guiso e Valerio D’Ambrosio, rispettivamente chitarra/voce, chitarra/voce, batteria e basso/voce e si affaccia all’uscita discografica dopo numerosi e apprezzati live, tra cui nove date d’apertura per i Cani. L’uscita del disco viene anticipata dal vide di Cazzi Tuoi, primo singolo estratto.

Il disco si apre con un breve incipit dal titolo Un Minuto Duro, brano che si apre dopo 20 secondi con cattiveria chitarristica e sapiente melodia vocale. Il brano spiana la strada a Cazzi Tuoi, brano che fonde lo stile cantautorato alla Rino Gaetano a sonorità molto più rock con chitarre molto più corpose e piene. Il brano risulta certo uno dei più orecchiabili del disco, non a caso vi è ricaduta la scelta per la realizzazione del video. La traccia numero tre si intitola Collaborare e si apre con un riff di chitarra un po’ più sporco rispetto al sound finora espresso, e si distingue per un uso delle liriche molto accurato, ogni parola è inserita al posto giusto, come se la band volesse dare mille e più spunti ai propri fans di inserire una frase del pezzo al proprio status di facebook. Con Sai Che C’è le ambientazioni tornano spensierate e scanzonate, un brano dai caratteri molto vintage sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista del testo. Il brano numero cinque è forse il più bello del disco, con La musica (mi piace tanto) la band ha fatto centro, in questo brano c’è tutto il rock da ballare che ricorda il Bennato di Sono Solo Canzonette, i testi spensierati e un assolo coinvolgente di chitarra. Un brano che è la perfetta sintesi delle potenzialità dei Testa in Tasca come band. Segue un brano dalle sonorità molto enigmatiche dal titolo Il Giorno in cui non sono nato, pezzo particolare e se vogliamo un po’ fuori contesto rispetto al sound del disco, ma che ha una sua dolcezza nella voce e nei concetti. Eccedere riporta i ritmi un1505489_685109554844242_331357495_n po più in alto e si sviluppa con una semplice ritmica di chitarra e un accattivante riff di sottofondo. Il disco prosegue con Un Giovane in Politica che comincia con un bel giro di armonica e riprende le sonorità bizarre e allegre di inizio disco, in questo brano è ancora una volta palese l’influenza del periodo Rino Gaetano, Edoardo Bennato, Adriano Celentano e via dicendo. Arriva il momento della title track Maledizione, brano molto melodico e ritmato con una leggera e pungente satira come motivo. Il disco si avvia alla conclusione con il penultimo brano, Grazie al Cielo, il pezzo è caratterizzato da diversi cambi di tempo che lo rendono particolare e divertente da ascoltare. La chiusura del disco è affidata non a caso al brano La Notte, pezzo con timbriche noir caratterizzato da uno stile vocale leggermente diverso rispetto a quello finora apprezzato.

Maledizione! è un lavoro divertente e consapevole in cui ogni nota ed ogni parola sono inserite al posto giusto con precisione meticolosa e che lascia l’ascoltatore preda di una insensata gioia. Un’altro centro per 42 Records che lascia ai profani la curiosità nel sentire la resa della band dal vivo.

I Testaintasca sono una band con ampi margini di crescita ma consci che la strada battuta è quella giusta.

Tracklist:

1. Un minuto duro
2. Cazzi tuoi
3. Collaborare
4. Sai che c’è
5. La musica (mi piace tanto)
6. Il giorno in cui non sono nato
7. Eccedere
8. Un giovane in politica
9. Maledizione
10. Grazie al cielo
11. La notte


Commenti

Click here to connect!