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BETTIBARSANTINI (Marco Parente e Alessandro Fiori) live a Catania il 18 marzo

betti
BETTIBARSANTINI
18 Marzo 2014
ore 22.00
Ingresso libero
La Chiave

BettiBarsantini è il nuovo progetto nato dall’unione di Marco Parente e Alessandro Fiori che il 15 gennaio hanno pubblicato il disco omonimo, un omaggio alla “regina” del Tg regionale toscano, Betty Barsantini.
Il disco, suonato interamente da entrambi musicisti, è prodotto e missato in collaborazione con Asso Stefana (produttore e musicista di Vinicio Capossela, Mike Patton, Guano Padano) e pubblicato da Malintenti Dischi (Nicolò Carnesi, Oratio, etc) e distribuito da Edel.
Marco Parente e Alessandro Fiori danno vita ad un nuovo progetto fatto di canzoni pop, con squarci di poesia pura e adrenalinica, cantata a voce piena. Il “punk patologico” dei due cantautori si regge su tracce di harmonium, chitarre slide e patterns ritmici che creano atmosfere suggestive.
La band, nata tra i camerini dei club italiani, ha una sua peculiare cifra stilistica nascosta tra le pieghe delle personalità di Parente e di Fiori, con rimandi che vanno dai Talk Talk agli XTC, confermandosi come due tra i più brillanti esploratori musicali italiani.
“Bettibarsantini” è un album che sorprende per la sua autenticità, come dimostra l’iniziale “Dissocial Network”, una della canzoni manifesto della band, caratterizzata da esplosioni ritmiche, brillanti synth analogici e melodie vocali. Alle note dolci e stranianti de “Le parole”, si susseguono i paesaggi sonori ed evocativi di “Amleto” o spettrali di “Terza guerra mondiale”, travolte dal punk a’ la CCCP di “Puzza di sangue”. Nei brani “Lucio Dalla” e “Qualcuno avrà pur le idee chiare”, le due voci si fondono definitivamente in un’unica intensa melodia.

Marco Parente racconta il nuovo album: “Avevamo appena finito le registrazioni del brano ‘Qualcuno avrà pur le idee chiare’e nel riascoltarlo in regia, sia io che Asso, riconosciamo una grande assonanza con “Laughing stock” dei Talk Talk (disco molto caro a entrambi)…E io, con un sorriso tra l’ emozionato e il furbetto, dico: Asso, ci abbiamo messo 15 anni per arrivarci, ma ci siamo arrivati… con Betti“. Alessandro Fiori conclude dicendo che “nonostante la lunga esperienza di entrambi, questo disco ha tutte le caratteristiche del primo disco: grande freschezza, leggerezza e istinto germinale”.

Marco Parente è uno dei più apprezzati musicisti italiani, autore e interprete di album come “Eppur non Basta”, “Trasparente” e “La riproduzione dei fiori” e del quale è sufficiente ricordare che (oltre ad essere stato batterista dei CCCP in Ko Mondo e Linea Gotica!) vanta collaborazione discografiche con Carmen Consoli, La Crus, Afterhours, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, progetti paralleli con musicisti del calibro di Stefano Bollani o poeti come Lawrence Ferlinghetti, cover a lui tributate daPatty Pravo, oltre ad illustri attestazioni di stima come quella di David Byrne (Talking Heads).

Co-fondatore delle band Mariposa e Amore, Alessandro Fiori è musicista, cantante pittore e scrittore. Nel 2010 pubblica “Attento a me stesso”, primo disco solista a cui segue “Questo dolce museo”, nominato al Premio Tenco tra i migliori dischi dell’anno. Anche lui vanta tante prestigiose collaborazioni (Zen Circus, Andrea Chimenti, Paolo Benvegnù, ed altre. Ha vinto il premio come “Miglior solista” al PIVI 2013.


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