Home / Dischi / Marco Galli – Tema Del Fiume (Autoproduzione, 2013) di Simone Pilotti

Marco Galli – Tema Del Fiume (Autoproduzione, 2013) di Simone Pilotti

Approccio casereccio, spontaneità e immediatezza sono gli attributi che emergono nel modo più evidente in questo Tema Del Fiume, primo lavoro solista del comasco Marco Galli. Il musicista, dopo aver collaborato con diverse band locali, ha provato ad intraprendere il percorso da solista, che comincia con questo Ep di cinque tracce, morbido, fresco e spontaneo. In bilico costante tra songwriting e indie, di quello armonico ma al contempo lo-fi, le melodie trovate da Galli in questo Extending Play sono il suo punto di forza. Dolci, tenere, equilibrate. Sotto di esse si staglia un tappeto dimesso di chitarre ed effetti,…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Morbido

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

a0809051830_2Approccio casereccio, spontaneità e immediatezza sono gli attributi che emergono nel modo più evidente in questo Tema Del Fiume, primo lavoro solista del comasco Marco Galli. Il musicista, dopo aver collaborato con diverse band locali, ha provato ad intraprendere il percorso da solista, che comincia con questo Ep di cinque tracce, morbido, fresco e spontaneo. In bilico costante tra songwriting e indie, di quello armonico ma al contempo lo-fi, le melodie trovate da Galli in questo Extending Play sono il suo punto di forza. Dolci, tenere, equilibrate. Sotto di esse si staglia un tappeto dimesso di chitarre ed effetti, raramente ben curato, molto spesso ai limiti della banalità. E forse questo rappresenta il limite maggiore della composizione del comasco: l’essenzialità che riduce all’osso l’espressività in alcuni passaggi, in alcuni brani. La composizione, infatti, a volte è ben stratificata, ma con molta più frequenza è scheletrizzata, ridotta a mero accompagnamento e incapace di elevarsi a valore aggiunto rispetto alla voce. La peculiarità di maggior pregio, invece, è la capacità di dondolarsi con le armonie tra gli stati d’animo: c’è la cupezza autunnale, il grido di festa e c’è anche spazio per la spensieratezza, ma con un forte senso di malinconia. Grazie all’eterogeneità dei componimenti, ed anche grazie al fatto che pur sempre di minutaggio ridotto trattasi, l’ascoltatore non viene tediato o stancato dalle canzoni. Si mantiene, infatti, nell’ascolto una buona dose di freschezza e brillantezza capace di reggere e traghettare l’intera composizione, in ogni sua nota. Anche la scrittura dei testi, seppur non eccelsa, non cade nella pochezza, ovvero nella pesantezza della media dei gruppi del genere, ma sa essere lucida e intima, non raffinata, ma efficace. E sicuramente questo impedisce alle liriche di regredire a mero completamento, ma anzi permette loro di essere il centro delle canzoni, sempre.

La seguente Ad aprire il lavoro ci pensa Il Grande Inizio, molto essenziale nella sua miscela di chitarra, batteria e voce, molto semplice nell’architettura, ma che nel complesso si può anche dire ben riuscita; subito dopo, i ritmi si abbassano in Veloso, la traccia più melodiosa e pop dell’Ep, caratterizzata da un ottimo intervento di flauto che rende la canzone ancor più soave e soffice. La ritmica diventa l’elemento prevalente anche in Reggae del Fiore Azzurro, tanto da sfiorare, appunto, il reggae; per il resto, tappeto ottimo di chitarre e solite parti vocali magnetiche (compreso il coretto), con anche un filo di inquietudine. Scavallata la metà, Timbuctù mantiene l’approccio cantautorale, ma fin dal principio è chiara la vena più rockettara, sarà per la grezza chitarra in sottofondo o per la ritmica trascinante o ancora per il mezzo solo che traghetta la canzone verso la fine. Il pop solare di Tema Del Fiume, traccia che da anche il nome all’intero lavoro, chiude l’Ep, con lenti accordi ad accompagnare le liriche piuttosto ipnotiche, distese, ma con una vena di sottile cupezza che aumenta verso la fine, quando l’atmosfera si fa più dura.

Dunque, un buon lavoro, anche se con qualche punto fragile. Tuttavia da gustare, visto l’approccio verace, la spontaneità e l’immediatezza.

Tracklist:

1. Il Grande Inizio

2. Veloso

3. Reggae Del Fiore Azzurro

4. Timbuctù

5. Tema Del Fiume


Commenti

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

Click here to connect!