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MARIA ANTONIETTA live al Circolo degli Artisti il 22 marzo

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SABATO 22 MARZO

 Circolo degli Artisti, Roma

MARIA ANTONIETTA + Noor

 porte 21:00 / live 22:00

 ingresso 5 euro senza tessera

Anticipato qualche mese fa da un 45 giri digitale, contenente il brano “Animali” e una bellissima cover di “Non ho l’età” di Gigliola Cinguetti, finalmente esce “Sassi”, il nuovo album di MARIA ANTONIETTA.

Maria Antonietta è una ragazz2a con la chitarra e litri di sangue versato.

Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, nasce a Pesaro nel 1987. Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 “Marie Antoinette wants to suck your young blood” e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori che esce il 6 gennaio 2012. Poi un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come “Animali” nel maggio 2013 (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) ed ora un nuovo disco che si intitola Sassi ed esce per la Tempesta Dischi. Un disco minimale e sincero, sincero come tutte le cose che sono uscite dalla sua bocca.

NOOR

[Come stendere del caramel, come passarsi tra le dita una sigaretta, come aprire una tenda piena di polvere e come aspettare ancora un momento…  ] Di amore e blues. La musica del cantautore romano Noor sarebbe la colonna sonora ideale per un dipinto di Waterhouse. La quiete apparente delle melodie, che nascono con la delicatezza di una pioggia estiva, è squarciata dal tumulto dei sentimenti, come un lampo improvviso ma non inaspettato che lacera il cielo. L’amore, primo tra tutti, diventa ispirazione nella sua musica. Con voce onirica e graffiante, Noor traduce e accompagna la sua musica con testi e parole che affrontano i temi dolciastri della malinconia e della speranza utilizzando umorismo e scetticismo. Il pianoforte e la chitarra acustica esasperata sono sempre presenti e con la sua voce sono in perfetta armonia, trasmettendo e narrando all’unisono le stesse vibrazioni poetiche. La scuola cantautorale italiana è quella che influenza da sempre Noor nella sua produzione musicale e d’autore, affinandone la spiccata sensibilità artistica e creando l’ossatura del suo approccio nel fare musica.

Nato in Italia, a Roma, negl’anni 80. Nella musica è sempre stato visto come il pagliaccio triste che si strugge d’amore. A vent’anni era astuto e doppiogiochista; a venticinque è stato visto come un pazzo e bersaglio di scherzi senza perder mai, però, la fiducia nel genere umano. A quasi trent’anni è stato considerato come un solitario compagno di sventura, condannato dalla sua stessa anima triste. Oggi è toccante il suo mutismo e con la sua musica rende fragili e amabili le sue canzoni contenute nel suo primo lavoro in fase di produzione.

“PAROLE SCADUTE” – il successo è volgare” nasce dall’incontro di Noor con Marta Venturini, autrice Warner, produttrice e chitarrista romana.

L’incontro avviene in un hotel per caso. Si parla di profumi, di disastri sentimentali e di frutta troppo matura.

Ci si dirige immediatamente verso la periferia romana.

Noor propone subito una tracklist; Marta prende la sua chitarra ed inizia a suonarla, a schiaffeggiarla, a portarla indietro nel tempo fino a Canzonissima ’68. Posiziona subito la sua cassa sotto i piedi ed insieme iniziano il percorso a ritroso nella storia della musica italiana dimenticata.

La volontà di fare ricerca nello sterminato mondo della musica italiana d’autore prende il sopravvento e il 15 febbraio 2014 avviene il debutto.

Nasce così “PAROLE SCADUTE”, la discarica delle parole e degli accordi forse troppo velocemente “dimenticati”, impertinenti – alle volte prepotenti – e troppo spesso relegati ai lati B dei vinili.

Il passo è stato breve: nella discarica hanno trovato subito posto anche gli inediti con la loro scadenza già preannunciata.


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