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Real Estate – Atlas (Mexican Summer/Domino Records, 2014) di Mario Cutolo

Realestate-atlasalbumDopo aver divorato l’ultimo album di St Vincent che suona come i fuochi d’artificio di un capodanno cinese, ascoltare l’ultimo disco dei Real Estate, Atlas, è come svegliarsi il giorno dopo i bagordi e passare l’intero giorno a rilassarsi. Alla loro terza prova, il gruppo del New Jersey approfondisce il suo discorso musicale senza spostare di troppo la barra del proprio stile ma raffinandolo.
I Real Estate suonano molto come la versione moderna dei Byrds, dove prominenti sono gli arrangiamenti giocati su arpeggi di chitarre e la semplice struttura delle canzoni supporta la melodia. Ma, come cerco di ripetere ormai da tempo, la semplicità è una forza che è molto difficile da raggiungere e la quasi mancanza di ‘sperimentazione’ nella musica del gruppo li distingue forse meglio di altri .
Gia’ dalle prime note di Had to Hear si capisce la natura quasi malinconica del disco, e si potrebbe quasi, per trovare dei riferimenti che non siano sempre collegati agli anni ’60, accostarli al lavoro dei più contemporanei Galaxy 500. Anche se qualcuno li definisce un gruppo da spiaggia, in realtà, se questo è in parte vero, di sicuro parliamo una spiaggia autunnale piuttosto che una estiva affollata da bagnanti.
Le poche variazioni tra una canzone e l’altra costruiscono in realtà un sentimento che pervade l’intero disco facendolo diventare un racconto coerente. I ripetuti ascolti fanno si che si trovino le differenze seppur minime, sia nella più veloce Talking Backwards o in The Bend, il pezzo che forse racchiude in se l’intero disco.
Con Atlas, sicuramente i Real Estate sono riusciti a stabilire un nuovo picco della loro pur breve storia fatta di piccoli passi e dentro un confine stabilito dove però riescono ancora a trovare lo spazio sufficiente per migliorarsi. Non è una musica che avvince o diverte, ma al momento giusto è certamente una gradita compagnia.

Tracklist:
1. Had to hear
2. Past lives
3. Talking backwards
4. April’s song
5. The bend
6. Crime
7. Primitive
8. How might I live
9. Horizon
10. Navigator


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