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Crowbar + Monumental +Southern Drinkstruction +Sixtysix @ Traffic (testo e foto di Mario Cordaro)

DSCF4608Vedere i Crowbar dal vivo era un pensiero che avevo da diversi anni, finalmente al Traffic è capitata l’occasione. Della formazione originale è rimasto solamente Kirk Windstein, ex Down, vera anima della band.
Procediamo con ordine però, esattamente dai Sixtysix. Li avevo già recensiti in occasione dell’ultima data dei Karma To Burn, e la mia impressione dell’epoca è confermata: un omaggio a Pantera, Down e Machine Head, neanche troppo velato. Se siete amanti del genere, dategli una possibilità, potrebbero piacervi.
Anche i Southern Drinkstruction non sono certo una novità per il sottoscritto, ricordo benissimo il grandioso live in apertura agli Entombed. Il loro death ‘n’ roll venato d’influenze heavy di stampo ottantiano è sempre gradevole dal vivo e, come al solito, coinvolge tutti i (numerosi) presenti. Il loro set scorre liscio e senza intoppi, anche troppo in fretta; sintomo che la band ha fatto il suo dovere fin in fondo, garantendo mezz’ora di divertimento.

Setlist:

– Death ‘N’ Roll
– Fistfest
– Dirty Sanchez
– 6 Strings Skull
– From North To South
– Drink Whiskey Make Justice
– Motor 666
– Vultur MountainDSCF4611

I milanesi Monumetal propongono uno sludge che ricorda (potrebbe forse essere altrimenti?) Kyuss, Black Label Society e Down, il tutto suonato con energia e convinzione. Il loro ep è interessante, ma aspetto di vederli all’opera con un disco intero. Senza momenti più ragionati e meno di stomaco, a lungo andare la loro proposta può risultare monocorde. Staremo a vedere in futuro cosa combineranno.
Il momento tanto atteso è arrivato, tocca ai Crowbar salire sul palco. La durata del loro set purtroppo è breve (un’ora), ma è suonato con grandissima energia. A discapito dell’età (e della lunga barba), Kirk mostra ancora una voce e un’estensione notevoli, impressionandomi più volte. Un mix di stoner, doom, southern e hardcore investe il locale e i presenti, tra rallentamenti e improvvise accelerazioni della poderosa sessione ritmica. Windstein è perfettamente a suo agio, scherza con il pubblico e non nega una foto a nessuno prima e dopo il concerto. Ogni periodo della band è rappresentato equamente in scaletta, particolare che mi ha fatto apprezzare ancora di più questi ragazzoni statunitensi.
Che dire? Serata divertente, e Crowbar ottimi. Peccato, come detto prima, per la ridotta durata del loro set. Ormai sembra quasi diventata una moda…

Setlist:

– ConqueDSCF4645ring
– High Rate Extinction
– The Lasting Dose
– Burn Your World
– Vacuum
– Sever The Wicked Hand
– Liquid Sky And Cold Black Earth
– New Dawn
– All I Had (I Gave)
– Planets CollideDSCF4625
– The Cemetery Angels
– Let Me Mourn

 

 


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