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VOLUMIcriminali – Frammenti d’Istanti (Vacation House Records, 2014) di Emanuele Genovese

Per i gruppi che aspirano a suonare "crossover" è necessario che tutti i componenti della band mettano a disposizione le proprie esperienze musicali e più queste sono differenti e meglio è. A questa logica non si sottraggono neanche i VOLUMIcrimanali che sono formati da ex-componenti di band punk/hard-core, grunge e metal della scena genovese: tutti gli ingredienti per dare vita ad un crossover bello cazzuto! Nonostante la band si formi all’inizio degli anni 2000, il primo EP, Riflessioni di Cambiamento, viene pubblicato solo nel 2010 quando il gruppo assume una formazione stabile formata da Francesco “Pogo” Ratti e Emanuele “Shuster”…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Diretto

Voto Utenti : 4.28 ( 2 voti)

frontPer i gruppi che aspirano a suonare “crossover” è necessario che tutti i componenti della band mettano a disposizione le proprie esperienze musicali e più queste sono differenti e meglio è. A questa logica non si sottraggono neanche i VOLUMIcrimanali che sono formati da ex-componenti di band punk/hard-core, grunge e metal della scena genovese: tutti gli ingredienti per dare vita ad un crossover bello cazzuto!

Nonostante la band si formi all’inizio degli anni 2000, il primo EP, Riflessioni di Cambiamento, viene pubblicato solo nel 2010 quando il gruppo assume una formazione stabile formata da Francesco “Pogo” Ratti e Emanuele “Shuster” Pecollo alle voci, Renato Campanini alla chitarra, Luca Morga al basso e Roberto Travi alla batteria. L’ep contiene le tracce composte dalla band in questi primi anni di attività, è un crossover acido e ricco di spunti interessanti che fanno ben sperare per il futuro.

Bisogna però aspettare l’ottobre del 2014 per avere sottomano un altro lavoro della band genovese, Frammenti D’Istanti pubblicato per la Vacation House Records.

Frammenti D’Istanti è sicuramente un lavoro molto più maturo e consapevole del precedente. Le linee vocali non presentano più il controcanto in “screeming” che arricchiva alcuni momenti dell’ep precedente (Ruggine ad esempio). Il sound diventa più pesante e vira più al nu-metal, grazie alle ritmiche più veloci ed al alcune soluzioni del duo Morga-Campanini maggiormente aggressive. Il basso di Morga non si limita a dettare la ritmica, bensì è una linea melodica aggiuntiva che rende i brani di un impatto disarmante. E questo ci viene dimostrato da Prima fermata destino, brano presente anche nel lavoro precedente e qui riproposto con qualche sostanziale modifica. Il pezzo, snellito nel minutaggio, acquisisce di effetto grazie all’inserimento del potente ritornello già dopo la prima strofa, invece di essere rilegato alla seconda parte come nella versione precedente che dava maggior spazio allo sviluppo strumentale del tema del brano. Entrambe le versioni sono valide, ma la nuova ci convince di più perché riesce a coniugare maggiormente la durezza del testo con la consistenza musicale.

I testi di questo Frammenti D’Istanti trattano argomenti non banali improntati spesso sulla nostra società. VOLUMIcriminali scelgono l’italiano ma, nonostante non siano gli unici nel genere a proporre testi nella nostra amata lingua (si vedano i Linea 77), i pezzi non perdono d’impatto e direttività, grazie anche allo stile scelto che, sebbene spartano in alcuni momenti, risulta sempre molto efficace. A dimostrazione di ciò possiamo prendere Diverso e Abradere. Il primo pezzo è incentrato sulla libertà nell’ essere ed esprimere se stesso, oppressa dalle omologazioni e dalle convenzioni sociali. Musicalmente è di una potenza eccezionale, soprattutto nella parte iniziale dove non si può non sottolineare la tensione emotiva creata dal basso e dalla chitarra congiunta al drumming di Travi che accelera durante il pezzo fino all’orgoglioso ritornello. In Abradere invece Travi ci regala un accenno di swing in totale contrasto con il basso di Morga e la chitarra di Campanini. Il pezzo aumenta ben presto di consistenza e aggressività fino ad arrivare al ritornello dove Ratti “vomita” addosso all’ascoltatore tutto l’individualismo e l’egoismo di questa società moderna.

Uomo di porcellana è un pirotecnico sali e scendi tra pesanti intermezzi hard-core e stacchi melodici. Nella seconda parte del pezzo troviamo una parte strumentale mai annoiante e tremendamente coinvolgente: sicuramente momento da pogo violento nei live!!

Frammenti d’Istanti è diretto come un pugno che ti arriva alla bocca dello stomaco, un impatto sonoro che ti sequestra per tutti i 25 minuti di durata.

Non c’è molto da aggiungere, ottimo ep, ottimo sound, ottime idee.

Tracklist:

  1. Prima fermata destino
  2. Forma e sostanza
  3. Diverso
  4. Distante
  5. Abradere
  6. Uomo di porcellana


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