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Carneviva – EPisodi ((R)esisto, 2014) di Emanuele Genovese

EPisodi è il primo lavoro discografico dei Carneviva, giovane gruppo formatosi appena due anni fa. L’ ep viene pubblicato dopo un’intensa attività live e in studio ed è composto da quattro tracce per un totale di poco meno di una ventina di minuti. Il gruppo è formato da: Michele Malaguti (chitarra e voce), Michael Ferro (basso), Alberto Balboni (batteria). Dicevamo quindi quattro brani di alternative rock, abbastanza contaminato con grunge e qualcosina di nu metal, ep che non annoia ma neanche esalta o si contraddistingue per originalità. L’attacco di Caro Istinto, primo singolo dell’album, è di quelli belli tosti, con…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Acerbo

Voto Utenti : 4.9 ( 1 voti)

CarnevivaEPisodi è il primo lavoro discografico dei Carneviva, giovane gruppo formatosi appena due anni fa. L’ ep viene pubblicato dopo un’intensa attività live e in studio ed è composto da quattro tracce per un totale di poco meno di una ventina di minuti. Il gruppo è formato da: Michele Malaguti (chitarra e voce), Michael Ferro (basso), Alberto Balboni (batteria).

Dicevamo quindi quattro brani di alternative rock, abbastanza contaminato con grunge e qualcosina di nu metal, ep che non annoia ma neanche esalta o si contraddistingue per originalità.

L’attacco di Caro Istinto, primo singolo dell’album, è di quelli belli tosti, con la chitarra di Malaguti pesante  in prima linea e il basso di Ferro a sostenere la ritmica. Primo-Vero è un brano eccessivamente lungo e abbastanza prolisso musicalmente e nel testo. Durante gli oltre sei minuti del pezzo non vi sono sorprese per l’ascoltatore ed anche nel finale, quando si cerca di mettere qualcosa in più sul fuoco sul piano musicale cercando di sviluppare concretamente il tema principale del pezzo, il risultato non è esaltante ma anzi permane la sensazione di irresolutezza.

In Un secondo è ancora il basso di Ferro a contraddistinguersi ma, come nel brano precedente, l’intermezzo strumentale presente verso la fine del brano rimane “mozzato”, non sviluppato sufficientemente rispetto a come si meriterebbe il brano che si regge su una ottima tensione emotiva creata dalla chitarra di Malaguti.

Origami è il brano che chiude l’EP. Finalmente sale in cattedra Balboni che regala una ottima ritmica alle pelli, molto variegata, sfruttando tutte le possibilità timbriche dello strumento. E’ sicuramente il pezzo migliore del disco, concreto e diretto.

In linea generale questo primo lavoro dei Carneviva può essere definito come un buon punto di partenza. Più di qualche idea traspare da questi quattro pezzi, ma emerge anche un sound eccessivamente stereotipato e una certa acerbità compositiva che svilisce alcuni pezzi potenzialmente validi. I ragazzi sono giovani e hanno tutto il tempo e la passione per migliorarsi e per far bene anche in lavori dalla durata più consistente.

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Tracklist:

1. Caro Istinto
2. Primo-Vero
3. Un Secondo
4. Origami


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