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Hate & Merda – La Capitale del Male ( Dio Drone, 2016) di Alex Magister

Zero. Zero compromessi. Zero ammiccamenti. È questo il messaggio che resta impresso dopo una serie di ascolti de La Capitale del Male,  secondo lavoro del combo fiorentino dei due Unnecessary. Se ne tenga ben lontano chi non è pronto a calarsi in questa rappresentazione del male, senza fronzoli né invenzioni di sorta. Tutto ciò che riguarda questo lavoro è parte dell'esperienza personale della band. Dalla cover sino ai testi, autentiche coltellate che colpiscono l'ascoltatore e rafforzano l'idea  della disperazione e del terrore senza scampo quali palchi su cui la band mette in scena questa sua opera. Ascoltando i 7 brani che…

Score

CONCEPT
POTENZIALITA'
ARTWORK

Conclusione : Lacerante

Voto Utenti : 4.75 ( 1 voti)

610x610xLCDM2.jpg.pagespeed.ic.MkRz0xunymZero. Zero compromessi. Zero ammiccamenti. È questo il messaggio che resta impresso dopo una serie di ascolti de La Capitale del Male,  secondo lavoro del combo fiorentino dei due Unnecessary. Se ne tenga ben lontano chi non è pronto a calarsi in questa rappresentazione del male, senza fronzoli né invenzioni di sorta. Tutto ciò che riguarda questo lavoro è parte dell’esperienza personale della band. Dalla cover sino ai testi, autentiche coltellate che colpiscono l’ascoltatore e rafforzano l’idea  della disperazione e del terrore senza scampo quali palchi su cui la band mette in scena questa sua opera. Ascoltando i 7 brani che compongono l’album, è difficile immaginare che siano due sole persone a creare un suono così fitto, cupo e malato. Sembra quasi di calarsi in un girone infernale dantesco, dal quale è impossibile vedere la luce. Non ci sono pause, non ci sono momenti utili a riprendere fiato. La stessa Profondo Nero Senza Fine non è lo scoglio cui può aggrapparsi l’ascoltatore travolto dalle prime 5 tracce; la sua è una tranquillità apparente che, però, mai si allontana dal filone principale dell’opera e serve da intro per la maestosa Vai Via, indubbiamente la traccia destinata a restare più impressa, anche grazie alle liriche suggestive. In definitiva, il combo fiorentino porta avanti a tutta forza la sua idea di sludge e lo fa in modo così convincente da rendere quasi piacevole l’idea di annegare in questo mare di odio e merda.

 

Tracklist:

  1. La Capitale Del Male
  2. Foh
  3. L’Inesorabile Declino
  4. In Itinere
  5. La Capitale Del Mio Male
  6. Profondo Nero Senza Fine
  7. Vai Via

 


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