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Hatebreed – The Concrete Confessional (Nuclear Blast, 2016) di Alessandro Magister

Hatebreed-The-Concrete-ConfessionalA 3 anni di distanza dal precedente The Divinity of Purpose, abbiamo il piacere di ascoltare nuovamente il quintetto di New Haven, tornato alla ribalta con questi 33 minuti di pura rabbia a cavallo tra hardcore e thrash. Per quanto in grado di ottenere comunque dei buoni riconoscimenti, molti fan della band avevano lamentato una certa ripetitività di fondo nell’ultimo lavoro di Jasta e soci. Potete stare tranquilli, non è certo il caso di questo The Concrete Confessional, con cui la band dimostra di essere una macchina che va avanti con automatismi collaudati alla perfezione. Sicuramente, in tal senso, risulta decisivo aver deciso di continuare a collaborare con lo stesso produttore, Zeuss, e una line-up immutata ormai da tre dischi e che vede, oltre al già citato Jamie Jasta al microfono, Frank Novinek Wayne Lozinak alle chitarre, Chris Beattie al basso e Matt Byrne dietro le pelli. È innegabile come gli Hatebreed riescano a dare il meglio quando alternano brani più vicini all’hardcore, come in The Apex Within Seven Enemies, ad altri in cui rivelano prevale un’anima thrash, così da aggiungere maggiore varietà. Ne è un esempio A.D. che apre il disco e lo fa con sonorità vicine agli Slayer, oppure From Grace We’ve Fallen e Looking Down The Barrel Of Today. Non aspettatevi di trovare sprizzi di originalità, al massimo un cantato appena più melodico del solito in alcuni brani e, tolto questo, sono gli stessi Hatebreed granitici, compatti e solidi che da più di vent’anni portano avanti la propria missione e lo fanno con immutata energia. Un disco raccomandato a chi è in cerca di una scarica di energia, senza troppi fronzoli. A chi abbia un livello di comprensione della lingua che vada al di là di “The pen is on the table”, consigliamo, infine, di dedicare qualche minuto alla lettura dei testi per farsi un’idea della visione del mondo del buon vecchio Jasta.

Tracklist:

01. A.D.
02. Looking Down The Barrel Of Today
03. Seven Enemies
04. In The Walls
05. From Grace We’ve Fallen
06. Us Against Us
07. Something’s Off
08. Remember When
09. Slaughtered In Their Dreams
10. The Apex Within
11. Walking The Knife
12. Dissonance
13. Serve Your Masters


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