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Pagoda Trip – PAHAMA – (Cabiria records, 2016) di Tiberio Flammia

I Pagoda Trip sono una band giovane che riesce a spaziare fra vari generi mantenendo una costante di leggerezza. Partendo da una base indie-pop, riescono poi a trascinare la mente dai lidi hawaiani fino alle zone dell'elettronica. Così Surfin parte e si sviluppa come una canzone pop dal ritornello orecchiabile, per sfociare in una ballata caraibica che sembra totalmente distante negli spazi, ma musicalmente contigua. Con leggerezza ancora, passano da questa traccia ad un brano che sembra quasi una filastrocca: Badabim badabam. La costante che ritroviamo in questo album dal nome PAHAMA è quella di una musica eterea con…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Giovanili

Voto Utenti : 4.75 ( 1 voti)

thumbnail_pagoda-trip-epI Pagoda Trip sono una band giovane che riesce a spaziare fra vari generi mantenendo una costante di leggerezza. Partendo da una base indie-pop, riescono poi a trascinare la mente dai lidi hawaiani fino alle zone dell’elettronica. Così Surfin parte e si sviluppa come una canzone pop dal ritornello orecchiabile, per sfociare in una ballata caraibica che sembra totalmente distante negli spazi, ma musicalmente contigua. Con leggerezza ancora, passano da questa traccia ad un brano che sembra quasi una filastrocca: Badabim badabam. La costante che ritroviamo in questo album dal nome PAHAMA è quella di una musica eterea con testi semplici e diretti. Ma la semplicità della musica del gruppo non deve far pensare ad una incapacità di voler creare qualcosa di più articolato. A dimostrare le poliedriche capacità del gruppo ci pensa Bambajamba, brano dalla musica accattivante su cui è difficile rimanere fermi. Il pezzo parte da una base elettronica per concludersi poi in modo totalmente diverso ma altrettanto accattivante. Allo stesso modo i “pagoda” chiudono l’album con un pezzo dal titolo che non sembra lasciare dubbi sul loro stile: Aloha. Ed invece anche qui ci sono sorprese… Chi scrive apprezza le capacità musicali del gruppo, ma soprattutto riconosce una volontà di creare pezzi molto orecchiabili unendo differenti stili, riuscendo così a creare un melting pot musicale davvero particolare e originale. Ed infatti il concetto del melting pot è ben rappresentato dall’immagine di copertina, cioè una strana fusione fra cinque animali: cervo, piovra, farfalla, aragosta e cavalluccio marino.

Tracklist

1 – Chicarica
2 – Surfin
3 – Badabim Badabam
4 – Superman
5 – Bambajamba
6 – Aloha

 


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