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Michel – Mudimbi (NuFabric Records, 2017) di Francesco Sermarini

Ironico e provocatorio. Con queste parole si può descrivere al meglio il debutto del rapper italo-congolese Mudimbi, che già da qualche anno si era fatto notare grazie soprattutto al singolo Supercalifrigida postato all’epoca su Trapmusic.net. Il più grande pregio del lavoro in questione è la varietà delle basi strumentali, si passa infatti dal reggae (Risatatà), alla techno sotto acidi (Scimmia) fino all’industrial più oscuro (Schifo). Questo ecclettismo è presente anche nei contenuti, ogni canzone presenta un pezzo di vita dell’artista o di come vede il mondo, raccontandolo in maniera diretta e senza l’uso di metafore o retorica. In questo…

Score

Concept
Artwork
Potenzialità

Conclusione : Ironico e provocatorio

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MUDIMBI_cd-cover-1024x1024Ironico e provocatorio. Con queste parole si può descrivere al meglio il debutto del rapper italo-congolese Mudimbi, che già da qualche anno si era fatto notare grazie soprattutto al singolo Supercalifrigida postato all’epoca su Trapmusic.net.

Il più grande pregio del lavoro in questione è la varietà delle basi strumentali, si passa infatti dal reggae (Risatatà), alla techno sotto acidi (Scimmia) fino all’industrial più oscuro (Schifo). Questo ecclettismo è presente anche nei contenuti, ogni canzone presenta un pezzo di vita dell’artista o di come vede il mondo, raccontandolo in maniera diretta e senza l’uso di metafore o retorica. In questo senso i due singoli di punta del disco rappresentano al meglio questa schiettezza, ovvero Tipi da Club ma soprattutto la già citata Schifo, forse il pezzo migliore nel complesso. Purtroppo non sono presenti solo pregi, si nota una certa acerbità soprattutto nel flow, infatti molto spesso si ha la sensazione di sentire una vera e propria filastrocca con spesso l’utilizzo della rima baciata e un vocabolario non proprio vastissimo, inoltre un paio di brani sono riempitivi, come Tutto e Chi.

Alla fine dei conti sono errori che non influiscono assolutamente sulla godibilità generale, un ottimo debutto che fa della sua dicotomia in parti più leggere e parti più arrabbiate e pesanti il suo punto forte.

Tracklist:

  1. Scimmia
  2. SBA
  3. Risatatà
  4. Giostre
  5. Empatia
  6. Donne
  7. Tipi da Club
  8. Tachicardia
  9. Chi
  10. Amnesia
  11. Schifo
  12. Tutto


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