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Lingue Sciolte – Neve (Autoprodotto, 2018) di Simona Dan

Neve è l`album di debutto delle Lingue sciolte, quattro giovani ragazzi aquilani che iniziano il loro percorso nel 2015, uscito lo scorso maggio per ALTI Records. Nonostante un cantautorato ancora acerbo, questo progetto dai testi semplici e interessanti, ha una sonorità che poco si discosta dall’attuale panorama indie italiano. Neve avrebbe tutte le carte in regola per diventare un album generazionale, peccato per alcune sbavature dovute probabilmente ad una personalità musicale ancora in fase di definizione. Nei sette brani di questo disco d’esordio si percepisce comunque la voglia di far sentire la propria voce in modo sincero, come quando…

Score

CONCEPT
ARTWORK
POTENZIALITA'

Conclusione : Acerbo

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
Neve è l`album di debutto delle Lingue sciolte, quattro giovani ragazzi aquilani che iniziano il loro percorso nel 2015, uscito lo scorso maggio per ALTI Records. Nonostante un cantautorato ancora acerbo, questo progetto dai testi semplici e interessanti, ha una sonorità che poco si discosta dall’attuale panorama indie italiano. Neve avrebbe tutte le carte in regola per diventare un album generazionale, peccato per alcune sbavature dovute probabilmente ad una personalità musicale ancora in fase di definizione.
Nei sette brani di questo disco d’esordio si percepisce comunque la voglia di far sentire la propria voce in modo sincero, come quando si canta con gli amici durante una sera d’estate, con un bicchiere di vino in mano. In Woody Allen pianoforte e chitarra accompagnano la voce roca e un po’ insicura di Federico, nelle incursioni elettro-pop e nel fraseggio serrato del pezzo. Era mattina è uno di quei brani che ti fa venire in mente Lo Stato Sociale per il tentativo di raccontare un fatto di cronaca nera; giusta la rabbia e ben espressa, stavolta, dalla timbrica vocale.
Si parla d’amore nei tre brani che via via portano l’ascoltatore alla conclusione dell’album: Indipendente col suo testo semplice e classico, la ballad melanconica Solo di te e la scanzonata Mi piaci solo d’estate, che vanta la presenza di un ritornello davvero orecchiabile.
Neve è sicuramente un album spontaneo, che però manca della giusta consistenza e maturità per convincere al 100% ma questa, non è che un’occasione da sfruttare, per concretizzarsi in vista del prossimo progetto. Nel frattempo, “ci rivediamo a settembre”.


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