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John Malkovitch! – The Irresistible New Cult of Selenium (Multidistribuzione, 2018) di Francesco Sermarini

Il collettivo AUGEN LICHT ha in mente un solo obiettivo: diventare il punto cardine del post metal in patria. Innegabile che in pochissimo tempo siano stati partoriti lavori di pregevole fattura dai diversi progetti che compongono questa realtà, come, già visti nelle nostre pagine, i 124C41+ e i Rea. Oggi parliamo dei John Malkovitch!, trio strumentale proveniente da Lodi e del loro debutto, che risponde al nome di The Irresistible New Cult Of Selenium. La proposta dei John Malkovitch! è molto classica nella forma, canzoni dalla struttura tipicamente post rock e dai tempi dilatati, andando a raggiungere molto facilmente…

Score

Concept
Artwork
Potenzialità

Conclusione : Suggestivo

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
Il collettivo AUGEN LICHT ha in mente un solo obiettivo: diventare il punto cardine del post metal in patria. Innegabile che in pochissimo tempo siano stati partoriti lavori di pregevole fattura dai diversi progetti che compongono questa realtà, come, già visti nelle nostre pagine, i 124C41+ e i Rea.

Oggi parliamo dei John Malkovitch!, trio strumentale proveniente da Lodi e del loro debutto, che risponde al nome di The Irresistible New Cult Of Selenium. La proposta dei John Malkovitch! è molto classica nella forma, canzoni dalla struttura tipicamente post rock e dai tempi dilatati, andando a raggiungere molto facilmente i 10 minuti di durata. Nonostante nessuna novità particolare introdotta dai ragazzi, i suoni sono molto suggestivi, con armonie e melodie inquietanti nella loro dolcezza e appena accennate nei momenti più calmi, per poi cambiare, con pochi preavvisi, in crescendi monolitici nel quale verremo schiacciati dalle chitarre granitiche.

In conclusione, se siete appassionati del genere questo disco potrebbe fare al caso vostro. I John Malkovitch! hanno creato un buon disco, magari non il migliore di tutto l’underground italiano, ma sicuramente da annoverare tra quelli meglio riusciti all’interno di questo mare immenso.

Tracklist:

  1. Darker Underneath The Surface
  2. Twice in a Moment, Once in a Lifetime
  3. Zenit
  4. Nadir


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