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Rafael Anton Irisarri – Sirimiri (Umor Rex, 2018) di Giuseppe Grieco

Rafael Anton Irisarri è un musicista statunitense, tra i più grandi esponenti di quell’ambient luminoso e benigno ispirato dal seminale Music for Airports del leggendario Brian Eno. Con il suo tocco poetico Irisarri sa riprodurre una vasta gamma di emozioni, calate in paesaggi eterei e indefiniti, come riesce a fare Eluvium, William Basinski e pochi altri. Gli ultimi anni sono stati particolarmente fortunati per Irisarri, coronati dai due capolavori A Fragile Geography e The Shameless Years, seguiti quest’anno da Midnight Colours e da questo Sirimiri. L’album, uscito sulla Umor Rex come The Shameless Years, ha visto la completa dedizione del…

Score

CONCEPT
POTENZIALITA'
ARTWORK

Conclusione : Indistinto

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Rafael Anton Irisarri è un musicista statunitense, tra i più grandi esponenti di quell’ambient luminoso e benigno ispirato dal seminale Music for Airports del leggendario Brian Eno. Con il suo tocco poetico Irisarri sa riprodurre una vasta gamma di emozioni, calate in paesaggi eterei e indefiniti, come riesce a fare Eluvium, William Basinski e pochi altri.
Gli ultimi anni sono stati particolarmente fortunati per Irisarri, coronati dai due capolavori A Fragile Geography e The Shameless Years, seguiti quest’anno da Midnight Colours e da questo Sirimiri.
L’album, uscito sulla Umor Rex come The Shameless Years, ha visto la completa dedizione del nostro, in quanto è stato scritto, prodotto, mixato e masterizzato dallo stesso Irisarri presso i Black Knoll Studios a New York.

Composto da quattro tracce più un continuous mix nell’edizione digitale e prende il nome da una parola basca equivalente a “pioggerella”. Di forma molto labile, i brani presentano una struttura progressiva, con microvariazioni molto lievi nel loro continuo loop, sfumature da cogliere attraverso un ascolto attento e ripetuto. Per questo lavoro Irisarri si è avvalso della collaborazione di due musicisti, Carl Hultgren in Sonder e Taylor Jordan in Mountain Stream.
Nonostante si capti chiaramente il tocco che contraddistingue il nostro, Sirimiri non raggiunge i fasti dei lavori precedenti, ponendosi un gradino al di sotto di essi e quasi sembrandone una semplice appendice, dipingendosi sì affascinante come una pioggia lieve, ma anche effimero come essa.

Tracklist:

  1. Downfall
  2. Sonder
  3. Vasastan
  4. Mountain Stream
  5. Sirimiri Continuous Mix (Bonus Track)

 

 


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