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Father John Misty – God’s Favorite Customer (Sub Pop / Bella Union, 2018) di Giuseppe Grieco

Sarebbe interessante scambiare quattro chiacchiere con Josh Tillman. Figura che si avvicina a quella di un santone giudicatore dell’America contemporanea Josh, sotto lo pseudonimo di Father John Misty tratta della vita e di come va il mondo al giorno d’oggi, sotto il vessillo della sua cinica ironia, arma devastante che non risparmia neanche sé stessa.
A furia di bombardare su tutto il nostro ha perso le coordinate entrando in crisi esistenziale. E si sa, uno dei metodi migliori per uscirne è il ritiro volontario in isolamento, procedimento già applicato da molti artisti, Nils Frahm per ultimo.
Ed ecco, i due mesi di ritiro hanno portato a God’s Favorite Customer. Meno pretenzioso e barocco del precedente Pure Comedy, questo album risulta per forza di cose più intimo, secco. Ogni canzone è un pensiero tagliente, ogni riflessione si rivela molto più sincera e a fuoco dei lavori precedenti, frutto del profondo esame di coscienza.
Nonostante la maggior semplicità, il sound del disco rimane dettagliato come quello a cui ci hanno abituati i precedenti album, ogni strumento è dosato con precisione per incastrarsi nel contesto generale che rimanda molto all’indie folk americano, come si può sentire da Hangout at the Gallows e God’s Favorite Customer. Rimane molto importante la figura della moglie Emma, vista come musa ispiratrice complessa compagna, a cui sono dedicate Just Dumb Enough To Try, Please Don’t Die e The Songwriter, mentre Josh si autodedica Mr.Tillman.
Realizzato con la collaborazione di Jonathan Rado, bassista e tastierista nei Foxygen, God’s Favorite Customer è un album molto maturo, nato necessariamente dal dolore dell’artista e grande spunto di riflessione per noi ascoltatori.
Come ultima riflessione, vorrei rimandare alle immagini postate su Facebook da Josh quando l’album fu disgraziatamente vittima del leak internettiano, rivisitazioni della copertina a mo’ di meme che ben fanno comprendere l’ironia del nostro.

Tracklist:

  1. Hangout at the Gallows
  2. Mr. Tillman
  3. Just Dumb Enough to Try
  4. Date Night
  5. Please Don’t Die
  6. The Palace
  7. Disappointing Diamonds Are the Rarest of Them All
  8. God’s Favorite Customer
  9. The Songwriter
  10. We’re Only People (And There’s Not Much Anyone Can Do About That)


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