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Ashes Collide – First Collide (Slipstrick Records, 2018) di Francesco Sermarini

Provenienti dalla grande madre Russia, ecco la prima uscita degli Ashes Collide dal nome First Collide, prodotta dalla lettone Sliptrick Records. Il lavoro preso in esame quest’oggi è un EP composto da appena 5 tracce, per una durata complessiva di poco meno di venti minuti. Sotto certi punti di vista si tratta di un buon modo per presentarsi ufficialmente al mondo senza dover faticare troppo nella creazione di un intero disco, ma rimane comunque abbastanza poco per poter capire quello che può realmente offrire il gruppo. Quello proposto dagli Ashes Collide è un alternative rock di stampo americano early ’00s,…

Score

Concept
Artwork
Potenzialità

Voto Utenti : 4.9 ( 1 voti)
Provenienti dalla grande madre Russia, ecco la prima uscita degli Ashes Collide dal nome First Collide, prodotta dalla lettone Sliptrick Records.

Il lavoro preso in esame quest’oggi è un EP composto da appena 5 tracce, per una durata complessiva di poco meno di venti minuti. Sotto certi punti di vista si tratta di un buon modo per presentarsi ufficialmente al mondo senza dover faticare troppo nella creazione di un intero disco, ma rimane comunque abbastanza poco per poter capire quello che può realmente offrire il gruppo. Quello proposto dagli Ashes Collide è un alternative rock di stampo americano early ’00s, quindi sonorità particolarmente friendly per la maggior parte del pubblico e di greendayiana memoria.

Innegabile che quelle offerte  dal gruppo sono canzoni dalla presa facile e che per molti risulteranno anche energiche grazie ai loro riff melodici orecchiabili e la forte voce femminile di Marfa Savchenko, ma a conti fatti ci troviamo di fronte ad un EP senza idee brillanti e senza personalità. Nonostante l’esecuzione tecnica senza sbavature e la palese dimostrazione di capacità è uno di quegli ascolti che si dimentica molto facilmente per via della totale assenza di colore e di inventiva, relegando il disco ad essere un mero compitino fatto senza sforzo.

Essendo un EP composto da appena 5 tracce risulta forse un po’ troppo presto per classificare gli Ashes Collide come uno di quei tanti gruppi ispirati dai tempi d’oro dei Good Charlotte o dei già citati Green Day saturando ancora di più un genere che ha dato praticamente tutto, ma questo biglietto da visita, purtroppo, ci porterà ad essere abbastanza prevenuti in partenza quando (e se mai) uscirà un loro disco intero.

Tracklist:

  1. Universe
  2. No Fear
  3. Talk 
  4. Do I Have A Dream
  5. B.B


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