Home / Dischi / Alberto Mancinelli – Tutto L’Amore Che C’era (Autoprodotto, 2018) di Giuseppe Grieco

Alberto Mancinelli – Tutto L’Amore Che C’era (Autoprodotto, 2018) di Giuseppe Grieco

Il cantautore Alberto Mancinelli è attivo dal 1992, quando all’epoca militava nella sua band, gli Electric Bayons. Il gruppo miscelava folk, rock e psichedelia, cantando esclusivamente in inglese. Dopo lo scioglimento della band, Mancinelli si trasferisce a Padova, dove si concentra sulla sua carriera da solista. Dopo aver raccolto vari riconoscimenti e aver incontrato varie personalità del mondo musicale, nel 2018 registra e pubblica Tutto L’Amore Che C’era, interamente prodotto e suonato da Don Antonio (Antonio Gramentieri) insieme a Piero Perelli, Nicola Peruch, Elisa Ridolfi e Vicki Brown. Il disco nasce per portare alla luce canzoni scritte un ventennio…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
Il cantautore Alberto Mancinelli è attivo dal 1992, quando all’epoca militava nella sua band, gli Electric Bayons. Il gruppo miscelava folk, rock e psichedelia, cantando esclusivamente in inglese.

Dopo lo scioglimento della band, Mancinelli si trasferisce a Padova, dove si concentra sulla sua carriera da solista. Dopo aver raccolto vari riconoscimenti e aver incontrato varie personalità del mondo musicale, nel 2018 registra e pubblica Tutto L’Amore Che C’era, interamente prodotto e suonato da Don Antonio (Antonio Gramentieri) insieme a Piero Perelli, Nicola Peruch, Elisa Ridolfi e Vicki Brown.

Il disco nasce per portare alla luce canzoni scritte un ventennio prima, con l’obiettivo anche di svecchiarle. Si sente l’eco lontana della vecchia psichedelia, e la voce di Alberto, dal timbro caratteristico, narra di storie di vita vissuta insieme a momenti di fantasia.

Si avverte la necessità dell’artista di raccontare la sua visione della vita, questa urgenza è chiara, ma il disco non è incisivo quanto vorrebbe. In generale il risultato si attesta su buoni risultati, anche l’uso sporadico del dialetto è interessante, ma la personalità dell’album va a perdersi in tematiche trattate con un metodo ormai sin troppo abusato. È così difficile emergere dal calderone immenso delle uscite affini, la prossima volta bisognerà mettere a fuoco in maniera più precisa la caratterizzazione dell’opera.

Tracklist:

  1. Lentamente
  2. Incroci
  3. È meglio andare
  4. Maggie
  5. Il gesto
  6. Corsia d’emergenza
  7. Sirene stonate
  8. Singapore
  9. Farti male
  10. Da qualche parte

 


Commenti

Click here to connect!