Home / Dischi / Ongon – Exuvia (Loup Editions, 2018) di Giuseppe Grieco

Ongon – Exuvia (Loup Editions, 2018) di Giuseppe Grieco

Un ongon è un importante strumento sciamanico abitato da spiriti. Un oggetto magico antropomorfo, dai tratti più o meno realistici, che allo stesso tempo attrae e contiene spiriti. Un feticcio. Allo stesso modo, alcune tradizioni, alcune melodie, alcuni ritmi, suoni e strumenti attraggono spiriti ed energie speciali. Orbene, adesso che tutti sappiamo cos’è un ongon, è ora di spiegare chi è Ongon, quello con la O maiuscola. Trattasi di Antonio Bertoni, già attivo in ambito musicale con varie uscite, ma per la prima volta adottante questo affascinante moniker. Il progetto debutta con Exuvia, un EP di quattro tracce pubblicato…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : Puoi essere il primo !

Un ongon è un importante strumento sciamanico abitato da spiriti. Un oggetto magico antropomorfo, dai tratti più o meno realistici, che allo stesso tempo attrae e contiene spiriti. Un feticcio. Allo stesso modo, alcune tradizioni, alcune melodie, alcuni ritmi, suoni e strumenti attraggono spiriti ed energie speciali.

Orbene, adesso che tutti sappiamo cos’è un ongon, è ora di spiegare chi è Ongon, quello con la O maiuscola. Trattasi di Antonio Bertoni, già attivo in ambito musicale con varie uscite, ma per la prima volta adottante questo affascinante moniker.

Il progetto debutta con Exuvia, un EP di quattro tracce pubblicato in 500 copie dalla Loup Editions, di cui Bertoni ha curato ogni aspetto suonando guimbri (strumento qui fondamentale, basso africano che unisce la percussione della pelle al timbro delle corde di budello), elettronica, sintetizzatore, campioni, strumenti autocostruiti, percussioni, chitarra. Svariate sono le influenze che si percepiscono: si va dalla musica gnawa alle tradizioni africane, passando per le vie del jazz, tutto infarcito da un quintale di psichedelia sciamanica.

Il disco si apre con Naan, che dopo una breve introduzione creata da delle misteriose percussioni sprigiona tutto il potenziale del guimbri, le cui linee di basso ammaliano e trascinano verso territori della mente inesplorati. Le note acide della successiva Ongon sono un’esperienza che rimanda fortemente al folklore dei luoghi a cui Bertoni si ispira, ma l’effetto viene spezzato sorprendentemente a metà brano, dove invece si apre una parentesi dolce e malinconica, quasi un brano nel brano. La ruvidità dei sintetizzatori di Exuvia va a mano a mano perdendosi in rintocchi e percussioni, mentre la conclusiva Uganda riprende il tema della traccia di apertura, freneticamente, per poi svanire in una nuvola ambient noise impalpabile.

Exuvia è un eccellente EP di debutto, carico di fascino e mistero, capace incredibilmente di rinnovarsi ascolto dopo ascolto, svelando sempre nuovi dettagli e lievi sfumature.

Tracklist:

  1. Naan
  2. Ongon
  3. Exuvia
  4. Uganda


Commenti

Click here to connect!