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All Good Children Go to Hell @ Riverock Festival, Assisi (foto Marco Zuccaccia)

All Good Children Go to Hell – 50 anni di Abbey Road, ha omaggiato l’omonimo album di una delle band internazionali più celebri di sempre, i Beatles. L’appuntamento, una produzione speciale in cartellone per la X edizione del Riverock Festival di Assisi, ha visto salire sul palco un autentico Supergruppo. Alla band, eccezionalmente composta dal cantautore e chitarrista Roberto Angelini, dal cantautore e bassista Roberto Dell’Era (Dellera), dal polistrumentista e compositore Sebastiano Forte, dal batterista Lino Gitto, dal pianista, compositore, arrangiatore e produttore artistico Andrea Pesce (Fish); si sono aggiunti in qualità di ospiti speciali Rachele Bastreghi, voce femminile dei Baustelle, cantautrice e polistrumentista e Federico Poggipollini, cantautore e chitarra solista di Ligabue con un passato nei Litfiba.

Sul palco, la band ha spaziato fra un’ottima Come Together cantata da Dellera, che ha dato il via alla serata, una deliziosa Something con Poggipollini alla voce, la scanzonata Maxwell’s Silver Hammer e una sentita Oh! Darling cantate da Lino Gitto, fino a una ritmata Octopus’s Garden, ancora con Dellera protagonista. L’arrivo sul palco di Rachele Bastreghi è coinciso con la canzone I Want You (She’s So Heavy), che ha poi proseguito con Here Comes the Sun duettando con Poggipollini, a cui ha fatto seguito una corale Because. Non poteva mancare You Never Give Me Your Money con il testo che ha ispirato questo progetto: «One, two, three, four, five, six, seven (sette come i componenti della Superband), All good children go to Heaven».

Vi lasciamo alle foto di Marco Zuccaccia

In apertura di serata Marzia Stano, in arte UNA, in power-trio con Gianni Masci e Monique Mizrahi alias Honeybird. Con il Folk Pop Turbolento che la contraddistingue, UNA ha scaldano i presenti con i pezzi della propria produzione fra i quali spicca la splendida Non è colpa delle rose. 

 


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