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La Batteria – La Batteria II (Penny Records/Goodfellas) di Gianni Vittorio

Dopo Tossico Amore il quartetto romano pubblica un nuovo lavoro dal titolo La Batteria II, un doppio album in cui è presente un amore viscerale per gli anni 70/80, ma si cerca anche di sviluppare un tipo di sound che forse era rimasto troppo ancorato al funk poliziesco (alla Micalizzi). Le trame si fanno più complesse ed articolate, per un disco che unisce prog, elettronica, funk e cinemascope. Diverse  le canzoni su cui soffermarci. Se Largo è un funk urbano che rimanda al poliziesco anni 70, Spirale introduce una sezione elettronica alla J. M.  Jarre.  Fascinosa Dogma, con una intro metal,…

Score

Artwork
Potenzialità
Concept

Conclusione : Artigiani del  suono

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Dopo Tossico Amore il quartetto romano pubblica un nuovo lavoro dal titolo La Batteria II, un doppio album in cui è presente un amore viscerale per gli anni 70/80, ma si cerca anche di sviluppare un tipo di sound che forse era rimasto troppo ancorato al funk poliziesco (alla Micalizzi).

Le trame si fanno più complesse ed articolate, per un disco che unisce prog, elettronica, funk e cinemascope.

Diverse  le canzoni su cui soffermarci. Se Largo è un funk urbano che rimanda al poliziesco anni 70, Spirale introduce una sezione elettronica alla J. M.  Jarre.  Fascinosa Dogma, con una intro metal, poi prosegue con i canoni prog-rock; non mancano le atmosfere swing con un crescendo stile Goblin (Stiletto), oppure l’hard-rock di Megalopoli.  Nostalgica Moviola, chiaro omaggio alle sigle dei vecchi programmi sportivi (La domenica sportiva). Notevole pure la cover curata da Emiliano Cataldo.

La Batteria II è un disco dalle mille forme, non etichettabile stilisticamente, la cui narrazione è un caleidoscopio sonoro, un viaggio lungo 18 tracce, ognuna fondamentale per dare all’insieme una sua omogeneità. Una produzione creata da grandissimi professionisti ai quali va dato il giusto merito.

La band romana ha saputo creare un proprio mondo, partendo dai maestri del genere, ma arrivando ad un proprio stile del tutto personale, non di maniera, che sa unire il vecchio con l’attuale.

Tracklist:

01. Prologo
02. Largo
03. Fuga
04. Monica Vitti
05. Dogma
06. Moviola
07. Antenna
08. Stiletto
09. Intermezzo
10. Diva
11. Affresco
12. Spirale
13. Furfante Amedeo
14. Intervallo
15. Romanzo
16. Megalopoli
17. Eldorado
18. 2170 Ultima Speranza


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