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Mai Mai Mai – Nel Sud (La Tempesta International, 2019) di Giuseppe Grieco

Nel piccolo e torbido mondo underground in cui ama operare, Toni Cutrone sta svolgendo da anni un lavoro, a mio parere, di straordinaria importanza e magnificenza. Crotonese ma stabilitosi da tempo nella Capitale, con il suo progetto Mai Mai Mai dal 2013 porta avanti la sua personale ricerca sull’analisi e la riscoperta della cultura che interessa i territori del Mediterraneo, rientrante nel filone dell’Italian occult psychedelia, movimento musicale tricolore di cui c’è da andare davvero fieri. Emblematica è la sua fondamentale trilogia del Mediterraneo, composta dagli album Theta (2013), Delta (2014) e Phi (2016), di cui consiglio vivamente l’ascolto.…

Score

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POTENZIALITA'
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Nel piccolo e torbido mondo underground in cui ama operare, Toni Cutrone sta svolgendo da anni un lavoro, a mio parere, di straordinaria importanza e magnificenza.

Crotonese ma stabilitosi da tempo nella Capitale, con il suo progetto Mai Mai Mai dal 2013 porta avanti la sua personale ricerca sull’analisi e la riscoperta della cultura che interessa i territori del Mediterraneo, rientrante nel filone dell’Italian occult psychedelia, movimento musicale tricolore di cui c’è da andare davvero fieri. Emblematica è la sua fondamentale trilogia del Mediterraneo, composta dagli album Theta (2013), Delta (2014) e Phi (2016), di cui consiglio vivamente l’ascolto.

Anche quest’anno Cutrone continua questo percorso di ricerca, pubblicando Nel Sud tramite l’etichetta La Tempesta International. Commissionato all’inizio dal Pesaro Film Festival nel 2016, l’opera nasce come colonna sonora del collage realizzato da Simone Donadoni, collage che attinge a piene mani dalle ricerche antropologiche svolte nel Sud Italia da famosi ricercatori quali Diego Carpitella, Cecilia Mangini, Vittorio De Seta, Luigi Di Gianni, per poi evolversi e diventare un disco vero e proprio.

Il disco si focalizza su uno specifico territorio e particolari regioni del sud italiano, ovvero Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia. Sono terre queste ricche di tradizioni, contrasti e ambiguità. Vi è perennemente lo scontro tra la religione cattolica e il sottobosco pagano, i riti sacri si mescolano e si contaminano con quelli pagani ne Il Male (di San Donato). La dignità della vita del proletariato viene trasmessa nella sua eroica sofferenza e limpida semplicità (Il Pianto), la fatica e la crudezza del lavoro (Pisci Spata) e i momenti di festa ed euforico mistero (Tarantula, Magia Lucana) trovano nell’LP una potente via espressiva, incanalata dallo scorticante drone e dalle bordate noise di cui Toni è abile manipolatore.

Cutrone ancora una volta si fa portavoce della dignità del Sud, facendo riemergere un sottobosco culturale nascosto ma mai estinto, in un lavoro di rara bellezza.

Tracklist:

1. Il Male (di San Donato)
2. Tarantula
3. Pisci Spata
4. Magia Lucana
5. Il pianto


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