Home / Dischi / Ride – This Is Not A Safe Place (Wichita Recordings, 2019) di Gianni Vittorio

Ride – This Is Not A Safe Place (Wichita Recordings, 2019) di Gianni Vittorio

Nuovo album per i Ride, rinnovati più di prima. This Is Not A Safe Place, questo il titolo del disco, ci mostra una band capace di evolversi senza risultare ripetitiva ed offrire un suono più pulito, meno rumore e maggiore atmosfera neo-psichedelica, ma con una linea melodica in primo piano. L’impianto in altri termini è sempre di derivazione shoegazer, ma stavolta sono presenti influenze più legate alla new wave (in tutto il lavoro si sentono echi ed assonanze con i New Order). Se l’introduttiva R.I.D.E. ci spiazza con la sua elettronica spinta, Future Love mette le cose a posto…

Score

Artwork
Potenzialità
Concept

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
Nuovo album per i Ride, rinnovati più di prima. This Is Not A Safe Place, questo il titolo del disco, ci mostra una band capace di evolversi senza risultare ripetitiva ed offrire un suono più pulito, meno rumore e maggiore atmosfera neo-psichedelica, ma con una linea melodica in primo piano.

L’impianto in altri termini è sempre di derivazione shoegazer, ma stavolta sono presenti influenze più legate alla new wave (in tutto il lavoro si sentono echi ed assonanze con i New Order).

Se l’introduttiva R.I.D.E. ci spiazza con la sua elettronica spinta, Future Love mette le cose a posto con il suo sound tipicamente anni 90, ed i riverberi tipici del loro stile. Fifteen minutes è un pezzo sghembo che ricorda i Primal Scream grazie all’utilizzo di bordate fuzz; Kill Switch è post punk nella ritmica, tanto da farci pensare ai primi Interpol. Si scosta dal lotto di canzoni Dial up, ballata folk onirica. Tra i brani più riusciti va citata End Game, rock song ottimamente arrangiata, parte piano per poi raggiunge l’apice nel folgorante finale chitarristico.

Il giudizio alla fine è più che positivo, per un gruppo storico che si è saputo col tempo gestire,  trovando il giusto equilibrio in questo album, ricco di sfumature, ed un maggiore uso dell’ elettronica rispetto al passato.

I fan italiani potranno vederli live nel loro unico concerto fissato a Milano per il 4 febbraio.

Tracklist:

  1. R.I.D.E.
  2. Future Love
  3. Repetition
  4. Kill Switch
  5. Clouds of Saint Marie
  6. Eternal Recurrence
  7. 15 Minutes
  8. Jump Jet
  9. Dial Up
  10. End Game
  11. Shadows Behind the Sun
  12. In This Room


Commenti

Click here to connect!