Home / Dischi / unoauno – Barafonda (Ribéss Records, 2019) di Giuseppe Grieco

unoauno – Barafonda (Ribéss Records, 2019) di Giuseppe Grieco

Trio anomalo, quello degli unoauno. Basso, batteria e synth, di chitarre nemmeno l’ombra. Ubicati tra Rimini e la Puglia, la scelta di Mauri, Rocco e Giangi è di essere quanto più spontanei possibile, senza alcun tipo di artificio. I tre si erano già fatti notare nel 2017 con il loro disco d’esordio Cronache Carsiche, accolto favorevolmente da pubblico e critica. Quest’anno tornano di prepotenza con Barafonda, il seguito ideale perfetto, pubblicato dalla Ribéss Records. Stavolta si parla di noia, e anche qui il risultato è piuttosto anomalo. Il tema centrale si dirama liberamente nelle nove tracce del disco, spontaneo…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : Puoi essere il primo !
Trio anomalo, quello degli unoauno. Basso, batteria e synth, di chitarre nemmeno l’ombra. Ubicati tra Rimini e la Puglia, la scelta di Mauri, Rocco e Giangi è di essere quanto più spontanei possibile, senza alcun tipo di artificio.

I tre si erano già fatti notare nel 2017 con il loro disco d’esordio Cronache Carsiche, accolto favorevolmente da pubblico e critica. Quest’anno tornano di prepotenza con Barafonda, il seguito ideale perfetto, pubblicato dalla Ribéss Records.

Stavolta si parla di noia, e anche qui il risultato è piuttosto anomalo. Il tema centrale si dirama liberamente nelle nove tracce del disco, spontaneo sì ma molto curato, sia nella produzione che nell’artwork. Giangi vaga nel mare di nebbia della noia, territorio molto pericoloso per l’animo di chi vi capita. E gli unoauno questo lo sanno bene: parole dure descrivono la marcescenza del povero individuo vittima di questa apatia, in perenne ricerca di un qualcosa di nuovo che non può mai appagarli.

Tutta questa situazione come la si esprime? Ma con l’hardcore, ovvio. Occhio però: qua troviamo hardcore fatto davvero con cognizione di causa, ricco di tecnicismi (notevole le partiture di batteria) e divagazioni ariose, che donano longevità a questo disco che già di suo ha molto da dire.

Se siete amanti del genere, non fatevi sfuggire Barafonda, che nel suo ambito si conferma una delle migliori uscite italiane.

Tracklist:

1. Autobahre
2. La Pietra
3. Nessuno
4. Costa Adriatica
5. Panorama
6. Rivoluzioni
7. Diane
8. Balena
9. Non Ci Siamo Mossi Di Un Passo


Commenti

Click here to connect!