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NERATERRÆ – Scenes From The Sublime (Cyclic Law, 2020) di Giuseppe Grieco

Noi di Relics Alessio Antoni lo conosciamo bene. Appena l’anno scorso aveva pubblicato The Substance of Perception, il suo disco di debutto per la famosa Cyclic Law. L’album si era dimostrato di ottima fattura, e ne avevamo parlato anche in un’intervista. Eccoci appena un anno dopo a ritornare su Antoni e sul suo progetto NERATERRÆ. La sua nuova opera si chiama Scenes From The Sublime e si prefigge di essere un inno alla bellezza e all’arte pittorica. Precisamente, sono presi come fonte di ispirazione dieci quadri, a cui sono legate altrettante tracce, in esse Alessio esprime il suo estro…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : 4.81 ( 6 voti)
Noi di Relics Alessio Antoni lo conosciamo bene. Appena l’anno scorso aveva pubblicato The Substance of Perception, il suo disco di debutto per la famosa Cyclic Law. L’album si era dimostrato di ottima fattura, e ne avevamo parlato anche in un’intervista.

Eccoci appena un anno dopo a ritornare su Antoni e sul suo progetto NERATERRÆ. La sua nuova opera si chiama Scenes From The Sublime e si prefigge di essere un inno alla bellezza e all’arte pittorica. Precisamente, sono presi come fonte di ispirazione dieci quadri, a cui sono legate altrettante tracce, in esse Alessio esprime il suo estro artistico e la sua personale visione della musica dark ambient.

Anche stavolta Antoni si avvale della collaborazione di illustre personalità del suo genere musicale oscuro: Alphaxone, Dødsmaskin, George Zafiriadis proveniente da Martyria, Leila Abdul-Rauf, Mount Shrine, Phelios, Phragments, Shrine, Yann Hagimont proveniente dai Cober Ord e Xerxes The Dar.

Tutti i pezzi riconfermano la capacità di NERATERRÆ nel sapersi distinguere nell’abito di un genere che purtroppo spesso finisce per essere fine a sé stesso. Parlare dei brani singolarmente sarebbe procedura errata, il consiglio è di ascoltarli e viverli ammirando contemporaneamente il quadro a cui sono legati, in tal modo si potrà davvero gustare appieno il secondo riuscito disco di NERATERRÆ.

Tracklist:

  1. The Last Abjurer (feat. Phelios) | Inspired by Zdzislaw Beksinski’s AA72
  2. Fate Unveiled (feat. Dødsmaskin) | Inspired by Hieronymus Bosch’s Visions of the Hereafter
  3. In Deafening Silence (feat. Phragments) | Inspired by Ilja Yefimovich Repin’s Ivan the Terrible and His Son Ivan
  4. Thou, Daemon (vocals by Yann Hagimont from Cober Ord and George Zafiriadis from Martyria) | Inspired by Francisco Goya’s The Exorcism
  5. Passion Domain (feat. Mount Shrine) | Inspired by Caspar David Friedrich’s Wanderer Above the Sea of Fog
  6. The Unfathomable Lives Again (feat. Xerxes The Dark and lithophone by Yann Hagimont from Cober Ord) | Inspired by Johann Heinrich Füssli’s The Nightmare
  7. Doorway to the I (feat. Alphaxone) | Inspired by Zdzislaw Beksinski’s AE78
  8. The Collapse of Matter and Time | Inspired by Salvador Dalì’s The Disintegration of the Persistence of Memory
  9. Towards Oneiric Truths (feat. Leila Abdul-Rauf) | Inspired by Arnold Böcklin’s Isle of the Dead
  10. Virtues of the Dawn (feat. Shrine) | Inspired by Joseph Mallord William Turner’s Light and Colour (Goethe’s Theory) • The Morning After the Deluge • Moses Writing the Book of Genesis


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