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VOLUMIcriminali – Preludio Al Caos (Autoproduzione, 2020) di Giuseppe Grieco

Ecco un altro gruppo che sa apprezzare il valore della lentezza. Sì perché i VOLUMIcriminali seguono alla lettera il famoso detto: “chi va piano va sano e va lontano”. Le uscite del gruppo sono poche e distanziate nel tempo, ma tutte di valore. Qui su Relics li avevamo lasciati con Frammenti d’istanti, lavoro che ne metteva in risalto le qualità e che era stato promosso. Di tempo ne è passato abbastanza, ma i nostri non sono stati a braccia conserte, ed ecco che esce Preludio Al Caos, il loro nuovo EP. L’opera è registrata al Blackwave Studio di Genova…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : 4.65 ( 1 voti)
Ecco un altro gruppo che sa apprezzare il valore della lentezza. Sì perché i VOLUMIcriminali seguono alla lettera il famoso detto: “chi va piano va sano e va lontano”. Le uscite del gruppo sono poche e distanziate nel tempo, ma tutte di valore. Qui su Relics li avevamo lasciati con Frammenti d’istanti, lavoro che ne metteva in risalto le qualità e che era stato promosso. Di tempo ne è passato abbastanza, ma i nostri non sono stati a braccia conserte, ed ecco che esce Preludio Al Caos, il loro nuovo EP.

L’opera è registrata al Blackwave Studio di Genova e masterizzata da Giovanni Versari (Teatro degli Orrori, Muse, Levante), la cui mano sapiente si fa sentire in tutte le cinque tracce, ottimamente prodotte. Come dice lo stesso cantante Francesco, molte sono le cose cambiate dal 2014. In primis la formazione, poi e di conseguenza lo stile. Stavolta viene adottato un sound più aggressivo e tagliente, seppure non carente di una certa lucentezza. Chitarre, batteria e basso, tutti gli strumenti sono visti in chiave heavy/nu metal, una struttura complessivamente molto incalzante e ben riuscita.

A non essere cambiata è la qualità della musica. I pezzi dicevo in precedenza, non sono molti, ma sono tutti interessantissimi e abilmente scritti. In Creatura viene esplorato il lato oscuro insito in ogni individuo, in Calibro la varietà di situazioni in cui ci si può trovare. Like tratta, come si può immaginare, l’effimeratezza dei social network, mentre in Vomito si critica aspramente il bigottismo cieco. In ultimo Noi, la mazzata finale, in cui il gruppo si autocelebra.

Bentornati ragazzi.

Tracklist:

  1. Creatura
  2. Calibro
  3. Like
  4. Vomito
  5. Noi


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