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La Gabbia – Madre Nostra (You Can’t Records, 2019) di Giuseppe Grieco

La Gabbia è una formazione piuttosto recente, che però sta cogliendo molti complimenti e critiche positive. Nati nel 2016 a Bologna, giungono al disco Madre Nostra dopo essere passati per l’EP Bruciare Vivo. Il gruppo riconferma quello che aveva mostrato nell’EP: testi impegnati e cantati nella lingua madre, un approccio diretto e che non si piega a troppi convenevoli, un sound rock deciso e (quando serve) cattivo. Il disco si prefissa come scopo quello di scuotere la coscienza di chi ascolta, in risposta ad un piattume morale dilagante. Nel brano di apertura Ilaria viene narrato l’enorme potere che il…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : 4.8 ( 1 voti)
La Gabbia è una formazione piuttosto recente, che però sta cogliendo molti complimenti e critiche positive. Nati nel 2016 a Bologna, giungono al disco Madre Nostra dopo essere passati per l’EP Bruciare Vivo.

Il gruppo riconferma quello che aveva mostrato nell’EP: testi impegnati e cantati nella lingua madre, un approccio diretto e che non si piega a troppi convenevoli, un sound rock deciso e (quando serve) cattivo.

Il disco si prefissa come scopo quello di scuotere la coscienza di chi ascolta, in risposta ad un piattume morale dilagante. Nel brano di apertura Ilaria viene narrato l’enorme potere che il denaro esercita sulle persone, in Memorie di una prostituta ad essere cantata è la triste storia di Elena, dal passato tormentato e difficile. Si parla poi di storie d’amore deleterie (Non esisti), del bisogno di scomparire (Ho bisogno) e di pensieri in movimento ne La luna e i falò, omaggio a Cesare Pavese.

Di certo i ragazzi de La Gabbia hanno molto da dire, e hanno i mezzi giusti per farlo. Vedremo cosa ci racconteranno in futuro.

Tracklist:

  1. Ilaria
  2. Violenza
  3. La Luna e i Falò
  4. Memorie di una Prostituta
  5. Ho Bisogno
  6. Agrabah
  7. Non Esisti
  8. La Fine e l’Inizio di Una vita


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