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Black Corrida – Thirdicide (Mold Records, 2020) di Mr. Wolf

Black Corrida, arriva Thirdicide e si cambia rotta. Dopo l’uscita dell’album Moorea del maggio 2019 in cui i Black Corrida avevano creato un intero immaginario di 10 traccie in cui ci si poteva calare pienamente nell’epoca della corsa all’oro e degli assalti alla diligenza tra fucili Winchester e polverose lande del selvaggio West, ora con l’uscita dell’EP Thirdicide avvenuta il 1 aprile la musica cambia completamente e si passa sull’altro fronte del duo vicentino, quello della dimensione intimistica riflessiva e neofolk che sin dalle origini fa parte della storia nativa dei Corrida. Su Spotify la band ha inserito in…

Score

ARTWORK
POTENZIALITA'
CONCEPT

Voto Utenti : 4.85 ( 1 voti)
Black Corrida, arriva Thirdicide e si cambia rotta.

Dopo l’uscita dell’album Moorea del maggio 2019 in cui i Black Corrida avevano creato un intero immaginario di 10 traccie in cui ci si poteva calare pienamente nell’epoca della corsa all’oro e degli assalti alla diligenza tra fucili Winchester e polverose lande del selvaggio West, ora con l’uscita dell’EP Thirdicide avvenuta il 1 aprile la musica cambia completamente e si passa sull’altro fronte del duo vicentino, quello della dimensione intimistica riflessiva e neofolk che sin dalle origini fa parte della storia nativa dei Corrida.

Su Spotify la band ha inserito in evidenza il motto “Less Muchachos and more candles baby”, divertente avviso all’ascoltatore abituato ai sound aggressivi di Moorea di starsi per trovare di fronte ad un contenuto del tutto diverso.

Thirdicide è un EP breve di sole 3 tracce praticamente totalmente in acustico in cui si manifesta poderosa la potenzialità vocale del cantante e la pesantezza riflessiva dei testi della band. Crimson city lights, Nobody’s Tomb e Hell is here sono tre Murder Ballads, completamente rivolte al tema dell’omicidio ed all’evoluzione psicologica dell’omicida prima dopo e durante l’atto stesso.

La resa è pesante e coinvolgente, il disco non va giù leggero, perché nonostante sia breve, sopportare la negatività che straripa dal lento incedere dei tre pezzi lo fa diventare quasi un concept album che sembra durare ore, in cui sprofondare malinconicamente in questo non già facile momento storico. Pertanto disco sconsigliato a chi soffra di depressione.

In attesa di scoprire nuovi scenari, band da tenere assolutamente d’occhio per la capacità di creare veri e propri mondi musicali attorno a se.

Tracklist:

  1. Crimson city lights
  2. Nobody’s Tomb
  3. Hell is here


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