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Distorted Visions – Born Dead (Autoproduzione, 2020) di Giuseppe Grieco

I Distorted Visions sono una band milanese di fresca formazione. Il loro disco Born Dead si piazza perfettamente nel mood di questo 2020, parlandoci (in inglese) di ansia, disagio, paranoia e dolore. L’anima di questo disco possiamo definirla metalcore, ma la migliore freccia al suo arco è la capacità di saper estendere questa definizione, con un sound fresco e particolarmente giovanile. L’uso discreto dell’elettronica in alcuni punto del disco (Introspection, 99.9%) dona un po’ di varietà all’album, che si presenta cupo e oscuro, rappresentante in maniera molto consona quelle che sono le tematiche portanti della formazione. Buona la prova…

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POTENZIALITA'
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I Distorted Visions sono una band milanese di fresca formazione. Il loro disco Born Dead si piazza perfettamente nel mood di questo 2020, parlandoci (in inglese) di ansia, disagio, paranoia e dolore.

L’anima di questo disco possiamo definirla metalcore, ma la migliore freccia al suo arco è la capacità di saper estendere questa definizione, con un sound fresco e particolarmente giovanile. L’uso discreto dell’elettronica in alcuni punto del disco (Introspection, 99.9%) dona un po’ di varietà all’album, che si presenta cupo e oscuro, rappresentante in maniera molto consona quelle che sono le tematiche portanti della formazione. Buona la prova dei musicisti, tra cui spicca in maniera particolare l’uso del basso, non limitato a mero sottofondo ma parte integrante del tutto.

Per essere un disco di debutto Born Dead suona molto bene, si capisce perché la giovane band abbia già raccolto vari consensi. Da tenere d’occhio.

Tracklist:

  1. Introspection
  2. Every Time I Die
  3. Paranoia
  4. Undefined Pain
  5. Gore
  6. Burn
  7. Seventen
  8. 99%
  9. Disintegration
  10. Harakiri
  11. Scars
  12. Priority


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