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Fointaines D.C. – A Hero’s Death (Partisan, 2020) di Gianni Vittorio

La band irlandese, dopo appena un anno ritorna ai vertici del rock europeo con un nuovo album, il secondo della loro luminosa seppur breve carriera, più introspettivo del loro esordio, nel quale emergeva il loro lato più esplosivo e dinamico. Infatti le atmosfere scure e tetre predominano rispetto alla luce. A Hero’s Death, la title track, ripete sempre “La vita non è sempre vuota”, a dimostrazione che la band irlandese batte su tematiche legate ai problemi dei giovani. Tutti gli undici brani vertono sul futuro che ci attende. Viviamo in una società malsana, ma dal fondo si deve comunque…

Score

Artwork
Potenzialità
Concept

Voto Utenti : 3.7 ( 1 voti)

La band irlandese, dopo appena un anno ritorna ai vertici del rock europeo con un nuovo album, il secondo della loro luminosa seppur breve carriera, più introspettivo del loro esordio, nel quale emergeva il loro lato più esplosivo e dinamico. Infatti le atmosfere scure e tetre predominano rispetto alla luce.

A Hero’s Death, la title track, ripete sempre “La vita non è sempre vuota”, a dimostrazione che la band irlandese batte su tematiche legate ai problemi dei giovani. Tutti gli undici brani vertono sul futuro che ci attende. Viviamo in una società malsana, ma dal fondo si deve comunque risorgere (I Don’t Belong). Si parte dalle radici post punk, per declinare un rock più personale, fatto sia di chitarre nervose, ma arricchito da alcune ballad che ne ammorbidiscono il sound. I was Born  è rock di matrice velvettiana; You Said ha degli agganci vicini ai Pavement anni ’90, mentre in Oh Such A Spring si evidenzia il lato folk e malinconico dei Fointaines. Ma le chitarre elettriche ritornano prepotenti come lame taglienti nel pezzo più bello del lotto – Lucid dream. Le ultime tracce rendono il disco perfetto nella sua architettura sonora, Sunny ha un  vago sapore wave, mentre la dolce No ci mostra il lato malinconico dei Fontaines.

Alla fine una prova assolutamente convincente che allarga gli orizzonti rock per una delle  guitar band più talentuose d’Irlanda.

Tracklist:

  1. I Don’t Belong
  2. Love Is The Main Thing
  3. Televised Mind
  4. A Lucid Dream
  5. You Said
  6. Oh Such A Spring
  7. A Hero’s Death
  8. Living In America
  9. I Was Not Born
  10. Sunny
  11. No


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