Tag Archivi: Giulia Pierimarchi

La Sera – Hour of the Dawn (Hardly Art, 2014) di Giulia Pierimarchi

Katy Goodman, sembra rimaner legata a quel motivetto di ricordi lisi che fin dalla prima produzione ha sempre caratterizzato le sue composizioni. Eccetto due episodi di rock più ruvido, come nell’overteure Losing to the dark dove, come da lei dichiarato, se ne ...

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Red Ronnie e il suo ritorno a Roxy Bar (intervista a cura di Giulia Pierimarchi)

Red Ronnie, all’anagrafe Gabriele Ansaloni, esordisce come dj radiofonico in una di quelle radio libere, come le cantava Eugenio Finardi negli anni 70, cominciando nella prima emittente indipendente bolognese: Radio Bologna Notizie, dove si è subito affermato per la singolarità ...

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JFK & la sua bella bionda – Le conseguenze dell’umore (Polosud Records, 2013) di Giulia Pierimarchi

Per capire l’essenza del disco c’è bisogno di proiettarsi nel percorso esperienziale del compositore del gruppo Lelio Morra (voce, chitarra, ukulele). Muovendosi di treno in treno, prima in Italia poi in Europa, in Francia cerca e trova luoghi sui cui ...

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Colpi Repentini – Arriva lo Zar EP (Artigianato Musicale, 2013) di Giulia Pierimarchi

Una melodia pop nostalgica, velatamente passatista. Un beat ricorrente ed allusivo agli anni 60, ad un mood spensierato di comporre la forma canzone e di recitarla come fosse una poesia leggera. Questa è la proposta dei milanesi Colpi Repentini in ...

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I Nastri – I Nastri (Autoproduzione, 2013) di Giulia Pierimarchi

I Nastri registrano un esordio discografico di indiscussa cura compositiva e lirica. Il loro primo lavoro, dal titolo omonimo, presenta il gruppo milanese a tutto il circuito del pop underground italiano. Accostabili al post-rock cantautoriale di progetti come I Quartieri, Fiori di Cadillac e Il ...

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Il Cotone di Fukushima – Scie (Autoproduzione, 2013) di Giulia Pierimarchi

Un fragile melodia sempre sul punto di destrutturarsi e di confondersi nell’atmosfera. Il percorso musicale de Il Cotone di Fukushima viene presentato in maniera metaforica. Come un’unica suite, Carlo Saiu e Stefano Muscas nel tentativo-ambizione di ricordare la psichedelia barrettiana ...

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Arnoir – Ep Il Canto della Fame (2012, Autoprod.) di Giulia Pierimarchi

Accostabili a progetti come Giardini di Mirò e Massimo Volume gli Arnoir , provenienti da Pisa sono un collettivo post-rock. Il Canto della Fame, il loro primo Ep, è un reading sulla disillusione e sulla precarietà. Come condizione esistenziale. È ...

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Shijo X @ Le Mura, Roma (testo e foto di Giulia Pierimarchi)

Musica a bassa battuta, da sottonfondo. Ma anche suoni cupi, onirici, a tratti cosmici esternati dal vivo in una forma più rock. Trasmessi con una voluminosità più dissonante. Quasi a voler creare dell’immaginario notturno di If a night, secondo lavoro ...

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The Glowlers @ INIT Club, Roma (testo di Giulia Pierimarchi, foto di Stefano D’Offizi)

Ci sono i molleggiamenti di Brooks Nielsen, vocalist dei Growlers, ben coordinati ai movimenti dinoccolati del batterista Scott Montoya. Entrambi sorretti dalle ritmiche beat del basso saltellante di Antony Braun Perry. Del primo c’è anche lo stile ironico e disinvolto ...

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Il Muro del Canto – Ancora Ridi (Goodfellas 2013) di Giulia Pierimarchi

Ancora ridi è la ricerca di una lingua incontaminata da ogni elaborazione linguistica e attenta a raccogliere le sottigliezze della vita quotidiana che vuole descrivere. Attenta a cogliere la rassegnazione nelle parole dei sottoproletari, degli sradicati, dei diseredati, di chi ...

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